
Quanti testimoni servono per il matrimonio civile? Minimo 2 e massimo 4, tutti maggiorenni e capaci di intendere e volere. Secondo l'art. 107 del Codice Civile italiano, l'ufficiale di stato civile celebra il matrimonio "alla presenza di due testimoni, anche se parenti"1. Nel 2023, il 58,9% delle coppie italiane ha scelto il rito civile2, rendendo questa domanda sempre più frequente.
Requisiti dei testimoni: tabella riassuntiva
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Numero minimo | 2 testimoni |
| Numero massimo | 4 testimoni |
| Età | Maggiorenni (18+ anni) |
| Capacità | Intendere e volere |
| Documento | Identità valido |
| Parentela | Ammessa (anche genitori o fratelli) |
| Nazionalità | Qualsiasi (con interprete se necessario) |
| Residenza | Non richiesta nel comune della cerimonia |
I testimoni non devono necessariamente essere residenti nel comune dove si celebra il matrimonio e possono anche risiedere all'estero3.
Differenze tra rito civile e religioso
Il numero di testimoni varia in base al tipo di cerimonia:
| Tipo di cerimonia | Numero testimoni | Note |
|---|---|---|
| Matrimonio civile | 2 (min) - 4 (max) | Uno o due per sposo |
| Matrimonio religioso cattolico | 2 obbligatori | Devono essere battezzati |
| Matrimonio civile fuori sede | 4 obbligatori | Per infermità o impedimento |
| Unione civile | 2 obbligatori | Stesse regole del matrimonio |
Per il matrimonio civile standard celebrato in Comune servono sempre almeno 2 testimoni. Se invece la cerimonia si svolge fuori dalla casa comunale (per malattia o altro impedimento giustificato), l'art. 110 del Codice Civile richiede 4 testimoni1.
Chi può fare da testimone
La legge italiana è molto permissiva riguardo alla scelta dei testimoni. Ecco chi può (e chi non può) ricoprire questo ruolo:
Possono essere testimoni
- Genitori degli sposi – nessuna incompatibilità legale
- Fratelli e sorelle – parenti stretti ammessi
- Cugini e altri parenti – qualsiasi grado di parentela
- Cognati e affini – nessun divieto
- Amici maggiorenni – la scelta più comune
- Colleghi di lavoro – purché maggiorenni
- Stranieri – con interprete se non parlano italiano
Non possono essere testimoni
- Minorenni – requisito inderogabile
- Persone incapaci – chi non è in grado di intendere e volere
- Chi non ha documenti validi – serve identità verificabile
Casi speciali
Testimone straniero: se il testimone non parla italiano, è necessario un interprete che presti giuramento davanti all'ufficiale di stato civile. L'interprete giura di svolgere fedelmente il proprio compito3.
Testimone sordomuto: se sa leggere e scrivere, gli viene letto l'atto di matrimonio. In caso contrario, serve un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) che presta anch'egli giuramento.
Documenti da presentare
I testimoni devono seguire una procedura precisa:
Prima della cerimonia (almeno 8 giorni prima)
Gli sposi devono consegnare all'ufficio di stato civile la fotocopia del documento d'identità di entrambi i testimoni. Questo permette all'ufficiale di verificare i requisiti in anticipo3.
Il giorno del matrimonio
Ogni testimone deve presentarsi con:
-
Documento d'identità originale in corso di validità
- Carta d'identità italiana o europea
- Passaporto (obbligatorio per stranieri)
- Patente di guida (non sempre accettata, verificare con il Comune)
-
Codice fiscale (se richiesto dal Comune)
L'ufficiale di stato civile verificherà l'identità dei testimoni prima di procedere con la cerimonia.
Cosa fanno i testimoni durante la cerimonia
Il ruolo dei testimoni nel matrimonio civile è principalmente formale ma essenziale:
Durante la celebrazione
- Assistono alla lettura degli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile
- Ascoltano lo scambio dei consensi tra gli sposi
- Confermano che il consenso è stato espresso liberamente
Dopo la cerimonia
- Firmano l'atto di matrimonio insieme agli sposi e all'ufficiale
- Attestano che la cerimonia si è svolta regolarmente
A differenza del testimone di nozze religiose, i testimoni del rito civile non hanno compiti cerimoniali aggiuntivi come tenere le fedi o accompagnare gli sposi all'altare. Il loro ruolo è puramente legale e di garanzia.
Casi particolari e domande frequenti
Posso cambiare testimone all'ultimo momento?
Sì, è possibile sostituire un testimone anche il giorno stesso della cerimonia, purché il nuovo testimone:
- Sia maggiorenne
- Abbia con sé un documento d'identità valido
- Sia capace di intendere e volere
Consigliamo di avvisare l'ufficio di stato civile il prima possibile e di avere sempre un "testimone di riserva" tra gli invitati.
Cosa succede se manca un testimone?
La cerimonia non può procedere senza almeno 2 testimoni. Le opzioni sono:
- Trovare un sostituto tra i presenti maggiorenni
- Rimandare la cerimonia a una nuova data
Per questo motivo, molte coppie scelgono di avere 4 testimoni invece di 2: in caso di imprevisti, ne bastano 2 per procedere.
Un testimone può essere lo stesso per entrambi gli sposi?
Tecnicamente sì. La legge richiede la presenza di due testimoni, non che siano assegnati uno per sposo. Tuttavia, tradizionalmente ogni sposo sceglie almeno un proprio testimone.
I testimoni devono pagare qualcosa?
No, i testimoni non hanno alcun obbligo economico legato al loro ruolo. I costi del matrimonio civile sono a carico degli sposi.
Confronto con altri paesi europei
Il numero di testimoni richiesto varia nei diversi paesi:
| Paese | Testimoni richiesti |
|---|---|
| Italia | 2-4 |
| Francia | 2-4 |
| Spagna | 2 |
| Germania | 0 (opzionali) |
| Regno Unito | 2 |
| Svizzera | 2 |
L'Italia si allinea alla media europea, con la particolarità di richiedere 4 testimoni per le celebrazioni fuori sede.
Consigli pratici per la scelta dei testimoni
Criteri di scelta
Oltre ai requisiti legali, considerate:
- Affidabilità – il testimone deve presentarsi puntuale e con i documenti
- Significato personale – scegliete persone importanti per voi
- Disponibilità – assicuratevi che possano essere presenti alla data scelta
- Equilibrio – spesso si sceglie un testimone per lato (famiglia/amici)
Quando comunicare i nomi
Dovete comunicare i nomi dei testimoni all'ufficio di stato civile almeno 8 giorni prima della cerimonia. Questo permette di verificare i documenti e preparare l'atto di matrimonio.
Testimone "di riserva"
Un consiglio pratico: identificate tra gli invitati una o due persone maggiorenni che potrebbero sostituire un testimone in caso di emergenza. Non serve comunicarlo ufficialmente, basta che abbiano con sé un documento valido.
Invalidità del matrimonio per assenza di testimoni?
Una domanda che preoccupa molte coppie: cosa succede se i testimoni sono assenti o non idonei?
La buona notizia è che l'assenza dei testimoni non invalida il matrimonio. Secondo la giurisprudenza italiana, l'omessa presenza dei testimoni comporta solo sanzioni amministrative per l'ufficiale di stato civile (artt. 137-138 c.c.), ma il matrimonio resta valido1.
Tuttavia, questa è una situazione teorica: nessun ufficiale celebrerà un matrimonio senza i testimoni richiesti. La norma serve a proteggere le coppie da eventuali irregolarità procedurali.
Fonti e riferimenti
Footnotes
-
Codice Civile italiano, Art. 107 "Forma della celebrazione". Testo disponibile su Brocardi.it ↩ ↩2 ↩3
-
ISTAT, Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi – Anno 2023, novembre 2024. Comunicato stampa ISTAT ↩
-
Comune di Mirandola, I testimoni nel matrimonio e nell'unione civile, 2024. Sito ufficiale ↩ ↩2 ↩3