
Quanto costa sposarsi in comune in Italia? Da 100€ a 500€ per i diritti di segreteria, variabili per comune e giorno della settimana. Le tariffe aumentano di 50-200€ per cerimonie nel fine settimana o in location esterne alla casa comunale1.
Nel 2023, il 58,9% dei matrimoni celebrati in Italia è stato civile2, con un incremento rispetto al 56,4% del 2022. La scelta del matrimonio civile è spesso motivata anche dai costi contenuti rispetto al rito religioso.
Tariffe per tipo di giorno
La scelta del giorno influisce direttamente sul costo. I comuni applicano tariffe differenziate per ottimizzare l'utilizzo delle sale e del personale. Le cerimonie in giorni feriali costano il 30-40% in meno rispetto al sabato.
| Tipo di giorno | Tariffa media | Percentuale richiesta |
|---|---|---|
| Lunedì-Venerdì | 100-250€ | 24% delle cerimonie |
| Sabato | 200-450€ | 68% delle cerimonie |
| Domenica/Festivi | 250-500€ | 8% delle cerimonie |
Il 68% delle coppie sceglie il sabato secondo ISTAT 20232. Alcuni comuni non celebrano matrimoni di domenica o applicano tariffe fino al doppio di quelle feriali.
Tariffe per città
Le grandi città italiane presentano differenze significative. Roma, Milano e Firenze hanno tariffe standardizzate pubblicate sui portali istituzionali3.
| Città | Feriale | Sabato | Festivo | Note |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 280€ | 350€ | 420€ | +200€ location esterna |
| Roma | 192€ | 288€ | Non disponibile | Tariffe 2025 |
| Napoli | 150€ | 250€ | 300€ | Gratis per residenti over 65 |
| Firenze | 220€ | 320€ | 380€ | Include Palazzo Vecchio |
| Torino | 180€ | 280€ | 350€ | +150€ sala prestigio |
| Bologna | 200€ | 300€ | 360€ | Include certificato |
| Palermo | 120€ | 200€ | 240€ | Tariffe più basse |
Milano risulta la città più cara con 350€ di sabato, mentre Palermo offre tariffe ridotte del 40-50% rispetto al Nord.
Variazioni regionali
Il costo varia significativamente tra le regioni. Il Nord applica tariffe superiori del 35% rispetto al Sud1.
Nord Italia
Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna: tariffa media 250-450€ di sabato. Milano, Monza e Como applicano i costi più elevati (300-450€). I comuni montani o rurali mantengono tariffe competitive (150-250€).
Centro Italia
Toscana, Lazio, Marche, Umbria: tariffa media 200-350€ di sabato. Città d'arte come Firenze, Siena e Roma hanno tariffe maggiorate per l'attrattiva delle location storiche. I comuni umbri e marchigiani offrono alternative economiche (120-220€).
Sud Italia e Isole
Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna: tariffa media 120-280€ di sabato. Palermo, Catania e Bari applicano tariffe inferiori del 30-45% rispetto a Milano. I piccoli comuni del Sud offrono le tariffe più competitive d'Italia (80-150€ anche di sabato).
Costi obbligatori
Oltre ai diritti di segreteria, il matrimonio civile comporta spese amministrative aggiuntive di 30-80€4.
Marche da bollo: 16€ per marca, tipicamente 2-3 marche necessarie (32-48€ totali). Servono per atto di matrimonio, pubblicazioni e certificato. Si acquistano in tabaccheria prima della cerimonia.
Pubblicazioni: incluse nei diritti nella maggior parte dei comuni, alcuni applicano 20-40€ separati. Durano 8 giorni e sono obbligatorie per legge.
Certificato di matrimonio: il primo originale è incluso. Copie aggiuntive costano 8-12€ ciascuna.
Certificati preliminari: certificato di nascita (12€) e stato di famiglia (gratis o 5€) necessari per avviare la pratica. Per divorziati: sentenza di divorzio (30-50€). Per cittadini stranieri: documenti tradotti e legalizzati (100-300€).
Costi opzionali
Molte coppie personalizzano la cerimonia con servizi aggiuntivi da 50€ a oltre 1.000€.
Location esterna: 100-500€ extra. Ville storiche, giardini pubblici o sale prestigiose richiedono supplemento. Milano applica +200€ per Villa Reale, Roma +150€ per location del centro storico.
Decorazioni sala: 50-300€ per allestimenti floreali e sedie vestite. Molti comuni permettono solo composizioni temporanee. Le decorazioni sono responsabilità della coppia.
Musica dal vivo: alcuni comuni autorizzano musicisti (costo 150-400€, nessun costo comunale). Verificare il regolamento: alcuni vietano musica amplificata.
Fotografo: generalmente permesso senza costi aggiuntivi. Alcuni comuni richiedono autorizzazione scritta.
Come risparmiare
Ridurre i costi senza compromettere la qualità è possibile con scelte strategiche. Si può risparmiare 100-300€.
Sposarsi in giorni feriali: risparmio immediato di 50-150€. Un matrimonio di venerdì pomeriggio offre quasi la stessa flessibilità del sabato con tariffa feriale.
Scegliere comuni limitrofi: i piccoli comuni applicano tariffe inferiori del 30-50% rispetto alle grandi città. Non è necessario sposarsi nel comune di residenza.
Evitare mesi di alta stagione: maggio, giugno e settembre hanno maggiore richiesta. Sposarsi a marzo, aprile o ottobre garantisce più disponibilità.
Sala comunale standard: rinunciare a ville storiche fa risparmiare 100-500€. Le sale standard sono comunque adatte a cerimonie con 20-50 invitati.
Richiedere agevolazioni: alcuni comuni offrono sconti per residenti di lunga data (10+ anni). Napoli offre matrimoni gratuiti per residenti over 65.
Cosa include la tariffa
I diritti di segreteria coprono servizi standardizzati per legge.
Presenza dell'ufficiale: un funzionario autorizzato conduce la cerimonia di 20-30 minuti, inclusi lettura articoli del codice civile, scambio del consenso e firma dell'atto.
Uso della sala: accesso per la cerimonia e 30-60 minuti prima per preparazione. Le sale standard accolgono 30-60 persone.
Registrazione dell'atto: compilazione e registrazione con valore legale immediato, conservato negli archivi comunali.
Certificato: una copia originale consegnata al termine o nei giorni successivi.
NON inclusi: decorazioni, musica, fotografo, video, libretto cerimonia, bomboniere, rinfresco.
Come prenotare
La prenotazione richiede 3-6 mesi di anticipo, specialmente per i sabati primaverili5.
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Verifica disponibilità (3-6 mesi prima): contattare l'ufficio di stato civile via telefono, email o portale online.
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Appuntamento preliminare (2-3 mesi prima): incontro con funzionario per verificare documenti. Portare documenti di identità e codici fiscali di sposi e testimoni.
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Presentazione documenti (60 giorni prima): consegnare certificati di nascita, stato di famiglia, dichiarazione di residenza. Pagare le marche da bollo.
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Pubblicazioni (almeno 10 giorni prima): affissione all'albo pretorio per 8 giorni consecutivi. Solo dopo può celebrarsi il matrimonio.
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Pagamento (7-3 giorni prima): saldare i diritti tramite bonifico, POS o PagoPA.
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Conferma finale (2-3 giorni prima): confermare orario, numero invitati, esigenze particolari.
Tempi di attesa: nei piccoli comuni bastano 1-2 mesi. Milano, Roma e Firenze richiedono 4-6 mesi per i sabati di maggio-giugno.
Fonti e riferimenti
Footnotes
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Federconsumatori, Matrimoni 2024: pronunciare il fatidico sì può costare fino a 101.158€, 2024. https://www.federconsumatori.it/matrimoni-2024-pronunciare-il-fatidico-si-puo-costare-fino-a-101-15840-e-4-rispetto-al-2023/ ↩ ↩2
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ISTAT, Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi – Anno 2023, novembre 2024. https://www.istat.it/comunicato-stampa/matrimoni-unioni-civili-separazioni-e-divorzi-anno-2023/ ↩ ↩2
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Comune di Roma, Tariffario Servizi Stato Civile, 2024. https://www.comune.roma.it ↩
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Agenzia delle Entrate, Imposte di bollo per atti di stato civile, 2024. https://www.agenziaentrate.gov.it ↩
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Ministero dell'Interno, Procedura matrimonio civile: tempi e documentazione, 2024. https://www.interno.gov.it ↩