Cosa fare dopo il matrimonio 2025: pratiche

Dopo il matrimonio: richiedere nuovo stato di famiglia, aggiornare carta d'identità, comunicare a banca, datore di lavoro, INPS e altri enti.

7 min di lettura
Aggiornato
Kevin HA
Kevin HA

Cosa fare dopo il matrimonio? Aggiornare lo stato civile, i documenti di identità e comunicare il nuovo stato alle istituzioni pubbliche e agli enti privati. Dopo la celebrazione del matrimonio civile in Italia, inizia una fase amministrativa che richiede attenzione: alcune pratiche sono automatiche, altre necessitano della tua iniziativa entro scadenze precise. Il Comune aggiorna autonomamente l'anagrafe entro 3-5 giorni, ma spetta a te comunicare il cambiamento a datore di lavoro, banca, assicurazioni e altri soggetti1. Se hai scelto di cambiare cognome, dovrai aggiornare anche carta d'identità, patente e passaporto. Questa guida spiega quali pratiche completare, entro quali tempi e con quali costi, per evitare sanzioni o perdita di benefici fiscali.


Pratiche automatiche e manuali dopo il matrimonio

Il matrimonio attiva due percorsi paralleli: aggiornamenti automatici da parte del Comune e comunicazioni volontarie che restano a tuo carico. Capire questa distinzione evita errori e ritardi.

Immediatamente dopo la celebrazione, l'ufficiale di stato civile registra l'atto di matrimonio nell'archivio comunale e comunica il cambiamento allo stato civile all'Agenzia delle Entrate e all'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)2. Entro 3-5 giorni lavorativi, il tuo certificato di stato di famiglia riporta lo stato "coniugato/a" e include il partner. Questa procedura non richiede alcun intervento da parte tua.

Tuttavia, la responsabilità di comunicare il matrimonio agli enti privati e ad alcuni enti pubblici ricade esclusivamente su di te. Datore di lavoro, banche, assicurazioni, fornitori di utenze, istituti di credito e società di investimento non ricevono notifiche automatiche. Anche organismi pubblici come INPS, INAIL e casse previdenziali richiedono una comunicazione esplicita per aggiornare la tua posizione contributiva e fiscale.

Tipo di praticaGestioneTempisticaCosto
Aggiornamento stato civile in anagrafeAutomatica (Comune)3-5 giorniGratuito
Certificato di matrimonioAutomatico (rilascio su richiesta)Immediato0-16 €
Tessera sanitaria con nuovo cognomeAutomatica (Agenzia delle Entrate)20-30 giorniGratuito
Carta d'identità (se cambio cognome)Manuale (Comune)Alla scadenza o su richiesta22,21 €
Patente (se cambio cognome)Manuale (Motorizzazione)Entro 30 giorniGratuito
Passaporto (se cambio cognome)Manuale (Questura)Su richiesta~116 €
Comunicazione a datore di lavoroManualeEntro 30 giorniGratuito
Comunicazione a banche e assicurazioniManualeNessuna scadenza vincolanteGratuito

La mancata comunicazione al datore di lavoro entro 30 giorni può comportare la perdita delle detrazioni fiscali per coniuge a carico, pari fino a 690-800 euro annui3. Per gli altri enti privati non esistono sanzioni, ma ritardi possono causare disservizi operativi o rifiuti di pratiche (ad esempio apertura di conti cointestati).


Aggiornamento dei documenti d'identità

Se hai deciso di cambiare cognome aggiungendo quello del coniuge, l'aggiornamento dei documenti d'identità diventa obbligatorio. Ecco come procedere per ogni documento.

Carta d'identità elettronica (CIE)

La carta d'identità va aggiornata solo se cambi cognome. Non esiste obbligo di rinnovo immediato: puoi continuare a usare il documento con il cognome da nubile/celibe fino alla scadenza naturale4. Tuttavia, per coerenza con altri documenti e per evitare contestazioni (ad esempio durante controlli di polizia o viaggi all'estero), molti scelgono di aggiornarla subito.

Per richiedere la nuova CIE con il cognome coniugale:

  • Prenota un appuntamento presso l'anagrafe del tuo Comune di residenza (online o telefonicamente)
  • Porta con te un documento d'identità valido, codice fiscale, una fototessera recente e il certificato di matrimonio (in alcuni Comuni non è richiesto perché l'anagrafe accede direttamente all'archivio)
  • Paga 22,21 euro (16,79 euro diritti fissi + 5,42 euro diritti di segreteria)
  • Ritira la CIE entro 6 giorni lavorativi al domicilio indicato oppure presso il Comune

La carta d'identità cartacea non è più rilasciata dal 2018, sostituita definitivamente dalla versione elettronica5.

Patente di guida

La patente di guida riporta il cognome del titolare. Se cambi cognome, hai l'obbligo di aggiornare la patente entro 30 giorni dalla variazione anagrafica, pena una sanzione amministrativa da 41 a 168 euro6.

La procedura è gratuita e si svolge presso:

  • Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) del tuo territorio
  • Delegazione ACI autorizzata
  • Autoscuola convenzionata

Devi presentare:

  • Patente di guida in corso di validità
  • Carta d'identità valida
  • Certificato di matrimonio o autocertificazione del cambio cognome
  • Una fototessera

La Motorizzazione emette un duplicato della patente con il nuovo cognome, mantenendo la stessa scadenza del documento originale. Non è necessario sostenere alcun esame.

Passaporto

Anche il passaporto va aggiornato solo in caso di cambio cognome. Puoi continuare a viaggiare con il passaporto che riporta il cognome da nubile/celibe fino alla scadenza, ma per coerenza con altri documenti molti preferiscono richiedere un nuovo passaporto.

La richiesta si presenta presso:

  • Questura competente per residenza
  • Commissariato di Pubblica Sicurezza
  • Ufficio passaporti del Comune (se convenzionato)
  • Stazione dei Carabinieri (solo per raccolta documenti, l'emissione avviene in Questura)

Costi per il passaporto ordinario (valido 10 anni):

  • Marca da bollo: 42,50 euro
  • Contributo amministrativo: 73,50 euro
  • Totale: 116 euro

Documenti richiesti: carta d'identità valida, codice fiscale, certificato di matrimonio, due fototessere identiche e recenti. Il passaporto viene rilasciato entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta7.

Tessera sanitaria

La tessera sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi - CNS) viene aggiornata automaticamente dall'Agenzia delle Entrate dopo che il Comune comunica il matrimonio. Riceverai al domicilio fiscale la nuova tessera con il cognome coniugale entro 20-30 giorni dalla registrazione del matrimonio2.

Puoi comunque richiederla in qualsiasi momento presso:

  • ASL di appartenenza
  • Agenzia delle Entrate (sportello fisico o online tramite portale "Sistema Tessera Sanitaria")

La tessera sanitaria è gratuita e non richiede fototesserie o documentazione aggiuntiva oltre a un documento d'identità valido.

Codice fiscale

Il codice fiscale non cambia mai dopo il matrimonio, nemmeno se modifichi il cognome. Il codice fiscale italiano è calcolato in base ai dati anagrafici alla nascita (cognome, nome, data e luogo di nascita, sesso) e rimane invariato per tutta la vita8. Eventuali modifiche al codice fiscale possono avvenire solo per correzione di errori materiali da parte dell'Agenzia delle Entrate.

DocumentoAggiornamento obbligatorio?ScadenzaCostoDove richiederlo
Carta d'identitàSolo se cambio cognomeAlla scadenza o su richiesta22,21 €Comune di residenza
Patente di guidaSì, se cambio cognomeEntro 30 giorniGratuitoMotorizzazione Civile
PassaportoSolo se cambio cognomeNessuna scadenza vincolante~116 €Questura
Tessera sanitariaAutomaticoAutomatica entro 30 ggGratuitoASL o Agenzia delle Entrate
Codice fiscaleNo (invariato)MaiGratuito

Comunicazioni obbligatorie dopo il matrimonio

Oltre ai documenti personali, è fondamentale comunicare il matrimonio a enti pubblici e privati per garantire l'applicazione corretta di detrazioni fiscali, contributi previdenziali, polizze assicurative e servizi bancari.

Datore di lavoro

La comunicazione al datore di lavoro è tra le più urgenti. Entro 30 giorni dal matrimonio, devi informare l'ufficio risorse umane o amministrazione per aggiornare:

  • Detrazioni fiscali per coniuge a carico (se il partner ha reddito inferiore a 2.840,51 euro annui)
  • Assegni per il nucleo familiare (ANF) erogati dall'INPS
  • Eventuale cambio di cognome nei sistemi aziendali

La mancata comunicazione comporta la perdita retroattiva delle detrazioni fiscali, che possono arrivare fino a 690-800 euro annui a seconda del reddito complessivo3. In alcuni contratti collettivi esistono anche permessi retribuiti per matrimonio (generalmente 15 giorni) che vanno richiesti tempestivamente.

Documenti da presentare: certificato di matrimonio (originale o copia autenticata), autocertificazione dello stato di famiglia, eventuale documentazione del cambio cognome.

INPS e INAIL

L'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e l'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) richiedono la comunicazione del matrimonio per aggiornare:

  • Posizione contributiva individuale
  • Calcolo degli assegni familiari (ANF)
  • Eventuale integrazione al minimo della pensione (per pensionati)
  • Diritti previdenziali del coniuge (pensione di reversibilità)

La comunicazione all'INPS può avvenire:

  • Online tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS
  • Presso gli sportelli territoriali INPS
  • Tramite patronato abilitato

Per l'INAIL, la comunicazione è necessaria solo per lavoratori autonomi o dipendenti che gestiscono direttamente la propria posizione assicurativa9.

Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate riceve automaticamente la comunicazione del matrimonio dal Comune tramite ANPR, ma è opportuno verificare l'aggiornamento della propria posizione fiscale attraverso:

  • Portale "Agenzia delle Entrate" con accesso tramite SPID
  • Richiesta del certificato di stato di famiglia aggiornato

Se presenti la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi Persone Fisiche), dovrai indicare il nuovo stato civile e il codice fiscale del coniuge per fruire di eventuali detrazioni o deduzioni fiscali.

Banche e istituti di credito

Comunicare il matrimonio alla propria banca è essenziale per:

  • Apertura di conti correnti cointestati
  • Aggiornamento delle informazioni anagrafiche (soprattutto se hai cambiato cognome)
  • Richiesta di mutui o prestiti cointestati
  • Modifica dei beneficiari su polizze vita o strumenti finanziari

Ogni banca ha procedure specifiche. In genere è sufficiente recarsi in filiale con:

  • Documento d'identità valido
  • Codice fiscale
  • Certificato di matrimonio (non sempre richiesto)

Alcune banche permettono la comunicazione online attraverso l'area riservata del sito o tramite PEC (Posta Elettronica Certificata).

Assicurazioni

Per le polizze assicurative (auto, casa, vita, salute), la comunicazione del matrimonio consente:

  • Aggiornamento del nucleo familiare sulle polizze salute
  • Modifica dei beneficiari su polizze vita
  • Valutazione di sconti per polizze congiunte (auto cointestata, polizza casa familiare)

Contatta il tuo assicuratore o broker per aggiornare i contratti. Alcune compagnie richiedono documentazione formale (certificato di matrimonio), altre accettano autocertificazioni.

Utenze domestiche (luce, gas, acqua, telefono)

Se cambi residenza dopo il matrimonio o desideri intestare le utenze a entrambi i coniugi, contatta i fornitori di servizi per:

  • Voltura delle utenze (cambio intestatario mantenendo il contratto)
  • Subentro (cambio intestatario con nuovo contratto)
  • Cointestazione

La voltura è generalmente gratuita o comporta costi amministrativi minimi (circa 25-50 euro a seconda del fornitore). Il subentro può avere costi più elevati10.


Regime patrimoniale tra coniugi

Il matrimonio in Italia comporta l'adozione automatica di un regime patrimoniale, che disciplina la gestione dei beni e dei debiti tra i coniugi.

Comunione legale dei beni (regime ordinario)

Se non specifichi diversamente durante la celebrazione del matrimonio, si applica automaticamente la comunione legale dei beni (articolo 177 del Codice Civile)11. In questo regime:

  • I beni acquistati dopo il matrimonio (immobili, veicoli, investimenti) diventano comuni a entrambi i coniugi in parti uguali (50% ciascuno)
  • I beni posseduti prima del matrimonio restano di proprietà esclusiva del singolo coniuge
  • I debiti contratti per esigenze familiari ricadono su entrambi

Separazione dei beni

In alternativa, puoi scegliere il regime di separazione dei beni. In questo caso:

  • Ogni coniuge mantiene la proprietà esclusiva dei beni acquistati, anche dopo il matrimonio
  • I debiti restano personali, salvo quelli contratti nell'interesse della famiglia
  • È necessaria una dichiarazione esplicita davanti all'ufficiale di stato civile durante la celebrazione

Come modificare il regime patrimoniale dopo il matrimonio

Se hai scelto la comunione dei beni e desideri passare alla separazione (o viceversa), puoi farlo in qualsiasi momento tramite:

  • Convenzione matrimoniale redatta davanti a un notaio
  • Annotazione dell'atto presso il registro dello stato civile del Comune
  • Trascrizione nei registri immobiliari (se possiedi immobili)

Il costo di una convenzione matrimoniale varia da 500 a 1.500 euro a seconda del notaio e della complessità patrimoniale12.


Tempistiche e costi riassuntivi

Per avere una visione completa delle pratiche post-matrimonio, ecco una tabella riassuntiva con scadenze e costi aggiornati al 2025:

PraticaScadenzaCostoNote
Aggiornamento anagrafico (Comune)Automatico (3-5 gg)GratuitoNessuna azione richiesta
Carta d'identità elettronicaAlla scadenza o su richiesta22,21 €Solo se cambio cognome
Patente di guidaEntro 30 giorni (se cambio cognome)GratuitoSanzione 41-168 € se ritardo
PassaportoNessuna scadenza vincolante~116 €Solo se cambio cognome
Tessera sanitariaAutomatica (20-30 gg)GratuitoEmissione automatica
Comunicazione datore di lavoroEntro 30 giorniGratuitoPerdita detrazioni se ritardo
Comunicazione INPS/INAILEntro 30 giorni consigliatiGratuitoAssegni familiari, ANF
Aggiornamento banche e assicurazioniNessuna scadenza vincolanteGratuitoRichiesta documentazione
Voltura utenze domesticheSu richiesta25-50 € per utenzaDipende dal fornitore
Convenzione matrimoniale (cambio regime)In qualsiasi momento500-1.500 €Atto notarile

Il costo complessivo medio per aggiornare tutti i documenti varia da 22 euro (solo CIE) a circa 160 euro (CIE + passaporto), escludendo eventuali convenzioni notarili per modificare il regime patrimoniale.


Fonti e riferimenti

Footnotes

  1. Ministero dell'Interno, Servizi Demografici – Matrimonio civile, 2024.

  2. Agenzia delle Entrate, Tessera Sanitaria – Rilascio e aggiornamento, 2024. 2

  3. Agenzia delle Entrate, Detrazioni per carichi di famiglia, articolo 12 del TUIR (DPR 917/1986), 2024. 2

  4. Ministero dell'Interno, Carta d'Identità Elettronica – Rilascio e rinnovo, Decreto Ministeriale 23 dicembre 2015.

  5. Decreto Legge n. 70/2011 convertito in Legge n. 106/2011 – Abolizione carta d'identità cartacea.

  6. Codice della Strada, articolo 126 comma 9 – Obbligo di aggiornamento patente per cambio cognome, D.Lgs. 285/1992.

  7. Ministero dell'Interno – Polizia di Stato, Passaporto – Richiesta e rilascio, 2024.

  8. Agenzia delle Entrate, Codice Fiscale – Struttura e invariabilità, D.P.R. 605/1973.

  9. INPS, Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) – Domanda e requisiti, 2024.

  10. ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), Voltura e subentro utenze – Costi e procedure, 2024.

  11. Codice Civile italiano, articolo 177 – Comunione legale dei beni.

  12. Consiglio Nazionale del Notariato, Convenzioni matrimoniali – Costi indicativi, 2024.

Questions fréquentes

Cosa cambia dopo il matrimonio?
Dopo il matrimonio cambia lo stato civile da celibe/nubile a coniugato/a, il cognome (se scelto), il regime patrimoniale e i diritti successori. L'anagrafe aggiorna automaticamente lo stato di famiglia entro 3-5 giorni dalla celebrazione.
Quali documenti aggiornare dopo il matrimonio?
I documenti da aggiornare sono: carta d'identità (se cambio cognome o scadenza), patente di guida (solo con cambio cognome), passaporto (solo con cambio cognome), tessera sanitaria (automatica ma richiedibile), certificati anagrafici e comunicazioni a banche, datore di lavoro, INPS e assicurazioni.
Quanto tempo ho per aggiornare i documenti dopo il matrimonio?
La carta d'identità va aggiornata entro la scadenza naturale se cambi cognome. Per la patente hai 30 giorni dal cambio cognome. Le comunicazioni al datore di lavoro vanno fatte entro 30 giorni. Non esistono sanzioni per ritardi nelle comunicazioni ad altri enti privati.
Il cambio cognome è obbligatorio dopo il matrimonio?
No, il cambio cognome non è obbligatorio. Ogni coniuge può mantenere il proprio cognome di nascita. Chi sceglie di aggiungere il cognome del partner può farlo anteponendolo o posponendolo al proprio, ma deve comunicarlo all'ufficiale di stato civile durante la celebrazione o successivamente.
Cosa succede se non comunico il matrimonio al datore di lavoro?
Non comunicare il matrimonio al datore di lavoro può comportare la perdita di detrazioni fiscali per coniuge a carico (fino a 690-800 euro annui), mancata applicazione di permessi retribuiti e problemi con assegni familiari o benefit aziendali legati allo stato civile.
Posso mantenere il mio cognome da nubile?
Sì, in Italia è possibile mantenere esclusivamente il proprio cognome da nubile anche dopo il matrimonio. Non esiste obbligo di assumere il cognome del coniuge. La scelta va comunicata all'ufficiale di stato civile e può essere modificata successivamente con dichiarazione all'anagrafe.
Come cambio residenza dopo il matrimonio?
Per cambiare residenza dopo il matrimonio devi presentare una dichiarazione di trasferimento all'anagrafe del nuovo Comune di residenza, online tramite ANPR o di persona. Serve un documento d'identità valido. L'ufficiale dell'anagrafe effettua verifiche e registra il cambio entro 45 giorni.
Devo rifare la tessera sanitaria dopo il matrimonio?
La tessera sanitaria viene aggiornata automaticamente dall'Agenzia delle Entrate dopo la comunicazione del matrimonio da parte del Comune. Riceverai la nuova tessera con il cognome aggiornato al domicilio fiscale entro 20-30 giorni. Puoi comunque richiederla presso l'ASL locale.
Il codice fiscale cambia dopo il matrimonio?
No, il codice fiscale non cambia mai dopo il matrimonio, nemmeno in caso di cambio cognome. Il codice fiscale italiano è calcolato sui dati anagrafici alla nascita e rimane invariato per tutta la vita, salvo correzioni per errori materiali dell'Agenzia delle Entrate.
Quanto costa aggiornare tutti i documenti dopo il matrimonio?
I costi variano da 0 a circa 160 euro: carta d'identità elettronica 22,21 euro, passaporto circa 116 euro (42,50 euro marca da bollo + 73,50 euro contributo), patente gratuita per cambio cognome, tessera sanitaria gratuita, certificati anagrafici da 0 a 16 euro cadauno secondo il Comune.

Resources by theme