
Cosa fare dopo il matrimonio? Aggiornare lo stato civile, i documenti di identità e comunicare il nuovo stato alle istituzioni pubbliche e agli enti privati. Dopo la celebrazione del matrimonio civile in Italia, inizia una fase amministrativa che richiede attenzione: alcune pratiche sono automatiche, altre necessitano della tua iniziativa entro scadenze precise. Il Comune aggiorna autonomamente l'anagrafe entro 3-5 giorni, ma spetta a te comunicare il cambiamento a datore di lavoro, banca, assicurazioni e altri soggetti1. Se hai scelto di cambiare cognome, dovrai aggiornare anche carta d'identità, patente e passaporto. Questa guida spiega quali pratiche completare, entro quali tempi e con quali costi, per evitare sanzioni o perdita di benefici fiscali.
Pratiche automatiche e manuali dopo il matrimonio
Il matrimonio attiva due percorsi paralleli: aggiornamenti automatici da parte del Comune e comunicazioni volontarie che restano a tuo carico. Capire questa distinzione evita errori e ritardi.
Immediatamente dopo la celebrazione, l'ufficiale di stato civile registra l'atto di matrimonio nell'archivio comunale e comunica il cambiamento allo stato civile all'Agenzia delle Entrate e all'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)2. Entro 3-5 giorni lavorativi, il tuo certificato di stato di famiglia riporta lo stato "coniugato/a" e include il partner. Questa procedura non richiede alcun intervento da parte tua.
Tuttavia, la responsabilità di comunicare il matrimonio agli enti privati e ad alcuni enti pubblici ricade esclusivamente su di te. Datore di lavoro, banche, assicurazioni, fornitori di utenze, istituti di credito e società di investimento non ricevono notifiche automatiche. Anche organismi pubblici come INPS, INAIL e casse previdenziali richiedono una comunicazione esplicita per aggiornare la tua posizione contributiva e fiscale.
| Tipo di pratica | Gestione | Tempistica | Costo |
|---|---|---|---|
| Aggiornamento stato civile in anagrafe | Automatica (Comune) | 3-5 giorni | Gratuito |
| Certificato di matrimonio | Automatico (rilascio su richiesta) | Immediato | 0-16 € |
| Tessera sanitaria con nuovo cognome | Automatica (Agenzia delle Entrate) | 20-30 giorni | Gratuito |
| Carta d'identità (se cambio cognome) | Manuale (Comune) | Alla scadenza o su richiesta | 22,21 € |
| Patente (se cambio cognome) | Manuale (Motorizzazione) | Entro 30 giorni | Gratuito |
| Passaporto (se cambio cognome) | Manuale (Questura) | Su richiesta | ~116 € |
| Comunicazione a datore di lavoro | Manuale | Entro 30 giorni | Gratuito |
| Comunicazione a banche e assicurazioni | Manuale | Nessuna scadenza vincolante | Gratuito |
La mancata comunicazione al datore di lavoro entro 30 giorni può comportare la perdita delle detrazioni fiscali per coniuge a carico, pari fino a 690-800 euro annui3. Per gli altri enti privati non esistono sanzioni, ma ritardi possono causare disservizi operativi o rifiuti di pratiche (ad esempio apertura di conti cointestati).
Aggiornamento dei documenti d'identità
Se hai deciso di cambiare cognome aggiungendo quello del coniuge, l'aggiornamento dei documenti d'identità diventa obbligatorio. Ecco come procedere per ogni documento.
Carta d'identità elettronica (CIE)
La carta d'identità va aggiornata solo se cambi cognome. Non esiste obbligo di rinnovo immediato: puoi continuare a usare il documento con il cognome da nubile/celibe fino alla scadenza naturale4. Tuttavia, per coerenza con altri documenti e per evitare contestazioni (ad esempio durante controlli di polizia o viaggi all'estero), molti scelgono di aggiornarla subito.
Per richiedere la nuova CIE con il cognome coniugale:
- Prenota un appuntamento presso l'anagrafe del tuo Comune di residenza (online o telefonicamente)
- Porta con te un documento d'identità valido, codice fiscale, una fototessera recente e il certificato di matrimonio (in alcuni Comuni non è richiesto perché l'anagrafe accede direttamente all'archivio)
- Paga 22,21 euro (16,79 euro diritti fissi + 5,42 euro diritti di segreteria)
- Ritira la CIE entro 6 giorni lavorativi al domicilio indicato oppure presso il Comune
La carta d'identità cartacea non è più rilasciata dal 2018, sostituita definitivamente dalla versione elettronica5.
Patente di guida
La patente di guida riporta il cognome del titolare. Se cambi cognome, hai l'obbligo di aggiornare la patente entro 30 giorni dalla variazione anagrafica, pena una sanzione amministrativa da 41 a 168 euro6.
La procedura è gratuita e si svolge presso:
- Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) del tuo territorio
- Delegazione ACI autorizzata
- Autoscuola convenzionata
Devi presentare:
- Patente di guida in corso di validità
- Carta d'identità valida
- Certificato di matrimonio o autocertificazione del cambio cognome
- Una fototessera
La Motorizzazione emette un duplicato della patente con il nuovo cognome, mantenendo la stessa scadenza del documento originale. Non è necessario sostenere alcun esame.
Passaporto
Anche il passaporto va aggiornato solo in caso di cambio cognome. Puoi continuare a viaggiare con il passaporto che riporta il cognome da nubile/celibe fino alla scadenza, ma per coerenza con altri documenti molti preferiscono richiedere un nuovo passaporto.
La richiesta si presenta presso:
- Questura competente per residenza
- Commissariato di Pubblica Sicurezza
- Ufficio passaporti del Comune (se convenzionato)
- Stazione dei Carabinieri (solo per raccolta documenti, l'emissione avviene in Questura)
Costi per il passaporto ordinario (valido 10 anni):
- Marca da bollo: 42,50 euro
- Contributo amministrativo: 73,50 euro
- Totale: 116 euro
Documenti richiesti: carta d'identità valida, codice fiscale, certificato di matrimonio, due fototessere identiche e recenti. Il passaporto viene rilasciato entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta7.
Tessera sanitaria
La tessera sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi - CNS) viene aggiornata automaticamente dall'Agenzia delle Entrate dopo che il Comune comunica il matrimonio. Riceverai al domicilio fiscale la nuova tessera con il cognome coniugale entro 20-30 giorni dalla registrazione del matrimonio2.
Puoi comunque richiederla in qualsiasi momento presso:
- ASL di appartenenza
- Agenzia delle Entrate (sportello fisico o online tramite portale "Sistema Tessera Sanitaria")
La tessera sanitaria è gratuita e non richiede fototesserie o documentazione aggiuntiva oltre a un documento d'identità valido.
Codice fiscale
Il codice fiscale non cambia mai dopo il matrimonio, nemmeno se modifichi il cognome. Il codice fiscale italiano è calcolato in base ai dati anagrafici alla nascita (cognome, nome, data e luogo di nascita, sesso) e rimane invariato per tutta la vita8. Eventuali modifiche al codice fiscale possono avvenire solo per correzione di errori materiali da parte dell'Agenzia delle Entrate.
| Documento | Aggiornamento obbligatorio? | Scadenza | Costo | Dove richiederlo |
|---|---|---|---|---|
| Carta d'identità | Solo se cambio cognome | Alla scadenza o su richiesta | 22,21 € | Comune di residenza |
| Patente di guida | Sì, se cambio cognome | Entro 30 giorni | Gratuito | Motorizzazione Civile |
| Passaporto | Solo se cambio cognome | Nessuna scadenza vincolante | ~116 € | Questura |
| Tessera sanitaria | Automatico | Automatica entro 30 gg | Gratuito | ASL o Agenzia delle Entrate |
| Codice fiscale | No (invariato) | Mai | Gratuito | — |
Comunicazioni obbligatorie dopo il matrimonio
Oltre ai documenti personali, è fondamentale comunicare il matrimonio a enti pubblici e privati per garantire l'applicazione corretta di detrazioni fiscali, contributi previdenziali, polizze assicurative e servizi bancari.
Datore di lavoro
La comunicazione al datore di lavoro è tra le più urgenti. Entro 30 giorni dal matrimonio, devi informare l'ufficio risorse umane o amministrazione per aggiornare:
- Detrazioni fiscali per coniuge a carico (se il partner ha reddito inferiore a 2.840,51 euro annui)
- Assegni per il nucleo familiare (ANF) erogati dall'INPS
- Eventuale cambio di cognome nei sistemi aziendali
La mancata comunicazione comporta la perdita retroattiva delle detrazioni fiscali, che possono arrivare fino a 690-800 euro annui a seconda del reddito complessivo3. In alcuni contratti collettivi esistono anche permessi retribuiti per matrimonio (generalmente 15 giorni) che vanno richiesti tempestivamente.
Documenti da presentare: certificato di matrimonio (originale o copia autenticata), autocertificazione dello stato di famiglia, eventuale documentazione del cambio cognome.
INPS e INAIL
L'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e l'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) richiedono la comunicazione del matrimonio per aggiornare:
- Posizione contributiva individuale
- Calcolo degli assegni familiari (ANF)
- Eventuale integrazione al minimo della pensione (per pensionati)
- Diritti previdenziali del coniuge (pensione di reversibilità)
La comunicazione all'INPS può avvenire:
- Online tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS
- Presso gli sportelli territoriali INPS
- Tramite patronato abilitato
Per l'INAIL, la comunicazione è necessaria solo per lavoratori autonomi o dipendenti che gestiscono direttamente la propria posizione assicurativa9.
Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate riceve automaticamente la comunicazione del matrimonio dal Comune tramite ANPR, ma è opportuno verificare l'aggiornamento della propria posizione fiscale attraverso:
- Portale "Agenzia delle Entrate" con accesso tramite SPID
- Richiesta del certificato di stato di famiglia aggiornato
Se presenti la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi Persone Fisiche), dovrai indicare il nuovo stato civile e il codice fiscale del coniuge per fruire di eventuali detrazioni o deduzioni fiscali.
Banche e istituti di credito
Comunicare il matrimonio alla propria banca è essenziale per:
- Apertura di conti correnti cointestati
- Aggiornamento delle informazioni anagrafiche (soprattutto se hai cambiato cognome)
- Richiesta di mutui o prestiti cointestati
- Modifica dei beneficiari su polizze vita o strumenti finanziari
Ogni banca ha procedure specifiche. In genere è sufficiente recarsi in filiale con:
- Documento d'identità valido
- Codice fiscale
- Certificato di matrimonio (non sempre richiesto)
Alcune banche permettono la comunicazione online attraverso l'area riservata del sito o tramite PEC (Posta Elettronica Certificata).
Assicurazioni
Per le polizze assicurative (auto, casa, vita, salute), la comunicazione del matrimonio consente:
- Aggiornamento del nucleo familiare sulle polizze salute
- Modifica dei beneficiari su polizze vita
- Valutazione di sconti per polizze congiunte (auto cointestata, polizza casa familiare)
Contatta il tuo assicuratore o broker per aggiornare i contratti. Alcune compagnie richiedono documentazione formale (certificato di matrimonio), altre accettano autocertificazioni.
Utenze domestiche (luce, gas, acqua, telefono)
Se cambi residenza dopo il matrimonio o desideri intestare le utenze a entrambi i coniugi, contatta i fornitori di servizi per:
- Voltura delle utenze (cambio intestatario mantenendo il contratto)
- Subentro (cambio intestatario con nuovo contratto)
- Cointestazione
La voltura è generalmente gratuita o comporta costi amministrativi minimi (circa 25-50 euro a seconda del fornitore). Il subentro può avere costi più elevati10.
Regime patrimoniale tra coniugi
Il matrimonio in Italia comporta l'adozione automatica di un regime patrimoniale, che disciplina la gestione dei beni e dei debiti tra i coniugi.
Comunione legale dei beni (regime ordinario)
Se non specifichi diversamente durante la celebrazione del matrimonio, si applica automaticamente la comunione legale dei beni (articolo 177 del Codice Civile)11. In questo regime:
- I beni acquistati dopo il matrimonio (immobili, veicoli, investimenti) diventano comuni a entrambi i coniugi in parti uguali (50% ciascuno)
- I beni posseduti prima del matrimonio restano di proprietà esclusiva del singolo coniuge
- I debiti contratti per esigenze familiari ricadono su entrambi
Separazione dei beni
In alternativa, puoi scegliere il regime di separazione dei beni. In questo caso:
- Ogni coniuge mantiene la proprietà esclusiva dei beni acquistati, anche dopo il matrimonio
- I debiti restano personali, salvo quelli contratti nell'interesse della famiglia
- È necessaria una dichiarazione esplicita davanti all'ufficiale di stato civile durante la celebrazione
Come modificare il regime patrimoniale dopo il matrimonio
Se hai scelto la comunione dei beni e desideri passare alla separazione (o viceversa), puoi farlo in qualsiasi momento tramite:
- Convenzione matrimoniale redatta davanti a un notaio
- Annotazione dell'atto presso il registro dello stato civile del Comune
- Trascrizione nei registri immobiliari (se possiedi immobili)
Il costo di una convenzione matrimoniale varia da 500 a 1.500 euro a seconda del notaio e della complessità patrimoniale12.
Tempistiche e costi riassuntivi
Per avere una visione completa delle pratiche post-matrimonio, ecco una tabella riassuntiva con scadenze e costi aggiornati al 2025:
| Pratica | Scadenza | Costo | Note |
|---|---|---|---|
| Aggiornamento anagrafico (Comune) | Automatico (3-5 gg) | Gratuito | Nessuna azione richiesta |
| Carta d'identità elettronica | Alla scadenza o su richiesta | 22,21 € | Solo se cambio cognome |
| Patente di guida | Entro 30 giorni (se cambio cognome) | Gratuito | Sanzione 41-168 € se ritardo |
| Passaporto | Nessuna scadenza vincolante | ~116 € | Solo se cambio cognome |
| Tessera sanitaria | Automatica (20-30 gg) | Gratuito | Emissione automatica |
| Comunicazione datore di lavoro | Entro 30 giorni | Gratuito | Perdita detrazioni se ritardo |
| Comunicazione INPS/INAIL | Entro 30 giorni consigliati | Gratuito | Assegni familiari, ANF |
| Aggiornamento banche e assicurazioni | Nessuna scadenza vincolante | Gratuito | Richiesta documentazione |
| Voltura utenze domestiche | Su richiesta | 25-50 € per utenza | Dipende dal fornitore |
| Convenzione matrimoniale (cambio regime) | In qualsiasi momento | 500-1.500 € | Atto notarile |
Il costo complessivo medio per aggiornare tutti i documenti varia da 22 euro (solo CIE) a circa 160 euro (CIE + passaporto), escludendo eventuali convenzioni notarili per modificare il regime patrimoniale.
Fonti e riferimenti
Footnotes
-
Ministero dell'Interno, Servizi Demografici – Matrimonio civile, 2024. ↩
-
Agenzia delle Entrate, Tessera Sanitaria – Rilascio e aggiornamento, 2024. ↩ ↩2
-
Agenzia delle Entrate, Detrazioni per carichi di famiglia, articolo 12 del TUIR (DPR 917/1986), 2024. ↩ ↩2
-
Ministero dell'Interno, Carta d'Identità Elettronica – Rilascio e rinnovo, Decreto Ministeriale 23 dicembre 2015. ↩
-
Decreto Legge n. 70/2011 convertito in Legge n. 106/2011 – Abolizione carta d'identità cartacea. ↩
-
Codice della Strada, articolo 126 comma 9 – Obbligo di aggiornamento patente per cambio cognome, D.Lgs. 285/1992. ↩
-
Ministero dell'Interno – Polizia di Stato, Passaporto – Richiesta e rilascio, 2024. ↩
-
Agenzia delle Entrate, Codice Fiscale – Struttura e invariabilità, D.P.R. 605/1973. ↩
-
INPS, Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) – Domanda e requisiti, 2024. ↩
-
ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), Voltura e subentro utenze – Costi e procedure, 2024. ↩
-
Codice Civile italiano, articolo 177 – Comunione legale dei beni. ↩
-
Consiglio Nazionale del Notariato, Convenzioni matrimoniali – Costi indicativi, 2024. ↩