
Per sposarsi in comune servono 4 documenti obbligatori: carta d'identità valida, certificato di nascita (max 6 mesi), certificato di residenza e nulla osta al matrimonio. I costi totali variano da 70€ a 120€ per coppia secondo la regione, con tempi di preparazione consigliati di 2-3 mesi prima delle pubblicazioni1. Nel 2023 in Italia sono stati celebrati 184.207 matrimoni civili, con un incremento del 4,3% delle prime nozze rispetto all'anno precedente2.
La documentazione varia significativamente per cittadini stranieri, vedovi o divorziati. Il DPR 396/2000 regola le procedure di stato civile e stabilisce i requisiti minimi per ogni certificato3. Dal 2023 è possibile richiedere online molti documenti tramite il portale ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), riducendo i tempi di attesa da 10-15 giorni a 3-5 giorni lavorativi.
La preparazione corretta della documentazione evita rinvii delle pubblicazioni e ritardi nel matrimonio. Ogni anno circa il 12% delle coppie deve posticipare le pubblicazioni per documentazione incompleta o scaduta. Verificare i requisiti specifici del proprio comune è essenziale, poiché esistono variazioni regionali nelle procedure e nei costi.
Documenti obbligatori per cittadini italiani
Per sposarsi in comune, i cittadini italiani devono presentare 4 documenti fondamentali all'ufficio di stato civile del comune dove si celebrerà il matrimonio. Ogni documento ha una validità temporale specifica e deve essere richiesto presso uffici diversi secondo la propria situazione anagrafica.
Tabella documenti base
| Documento | Validità | Dove richiederlo | Tempo rilascio | Costo medio |
|---|---|---|---|---|
| Carta d'identità | In corso al momento pubblicazioni | Comune residenza | Immediato (CIE 6 giorni) | Gratuito (rinnovo 22€) |
| Certificato nascita | 6 mesi | Comune nascita o ANPR | 3-10 giorni | 9-16€ |
| Certificato residenza | 6 mesi | Comune residenza o ANPR | 3-10 giorni | 8-12€ |
| Nulla osta matrimonio | 6 mesi | Ufficio stato civile | Contestuale alle pubblicazioni | 35-50€ |
Carta d'identità
La carta d'identità deve essere in corso di validità al momento della presentazione della richiesta di pubblicazioni. Non è accettata una carta scaduta, anche se presentata prima della scadenza dei termini di rinnovo (180 giorni). Dal 2018 viene rilasciata solo la Carta d'Identità Elettronica (CIE), che richiede 6 giorni lavorativi per il rilascio.
Se la carta scade tra le pubblicazioni e il matrimonio, è consigliabile rinnovarla preventivamente. Alcuni comuni accettano la ricevuta di richiesta rinnovo con la vecchia carta, ma questa pratica varia localmente. Il costo di rinnovo è di 22,00€ (16,79€ + diritti comunali variabili).
Certificato di nascita
Il certificato di nascita deve essere in estratto per riassunto, non in copia integrale. Deve riportare tutti i dati anagrafici e non deve essere anteriore a 6 mesi dalla data delle pubblicazioni. Dal 15 novembre 2021 è possibile richiederlo gratuitamente online tramite il portale ANPR per chi è nato in un comune italiano.
Per chi è nato all'estero ma è cittadino italiano, serve l'estratto dell'atto di nascita trascritto nei registri consolari o nel comune di residenza in Italia. I tempi di rilascio variano: 3-5 giorni online tramite ANPR, 7-10 giorni presso lo sportello comunale, fino a 15 giorni se richiesto per corrispondenza da un comune diverso da quello di residenza.
Certificato di residenza
Il certificato di residenza (o certificato di stato di famiglia) deve attestare la residenza attuale di ciascun nubendo. Anche questo ha validità di 6 mesi ed è richiedibile online tramite ANPR. Alcuni comuni accettano l'autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, ma è consigliabile verificare preventivamente con l'ufficio di stato civile.
Per chi ha cambiato residenza di recente, è importante che siano trascorsi almeno 30 giorni dall'iscrizione anagrafica nel nuovo comune per evitare discrepanze. Il costo varia da 8€ a 12€ secondo il comune, ma è gratuito se richiesto online tramite ANPR.
Nulla osta al matrimonio
Il nulla osta è il documento che attesta l'assenza di impedimenti al matrimonio (assenza di vincoli matrimoniali precedenti, maggiore età, assenza di parentela impediente). Viene rilasciato dall'ufficiale di stato civile contestualmente alla richiesta di pubblicazioni, dopo la verifica di tutti gli altri documenti.
Il costo include la marca da bollo (16€) e i diritti di segreteria comunali (variabili da 19€ a 34€). Alcuni comuni lo rilasciano gratuitamente se entrambi gli sposi sono residenti nel territorio comunale.
Tempistiche e scadenze da rispettare
I documenti per il matrimonio civile devono essere richiesti con un anticipo di 2-3 mesi rispetto alla data prevista per le pubblicazioni. Il percorso completo dalle pubblicazioni al matrimonio richiede minimo 12 giorni, ma è consigliabile calcolare almeno 3-4 settimane per gestire eventuali intoppi burocratici.
Timeline consigliata
6 mesi prima: fissare la data del matrimonio con il comune e prenotare la sala. Verificare i requisiti specifici del comune scelto, poiché esistono variazioni locali nelle procedure.
3 mesi prima: richiedere certificato di nascita e certificato di residenza. Se uno dei documenti viene richiesto a un comune diverso da quello di residenza, considerare tempi più lunghi (fino a 15 giorni lavorativi).
2 mesi prima: verificare la validità della carta d'identità. Se scade entro 6 mesi, procedere al rinnovo. Raccogliere eventuali documenti aggiuntivi per casi particolari (atto di morte del coniuge se vedovi, sentenza di divorzio se divorziati).
1 mese prima: prenotare l'appuntamento per le pubblicazioni presso l'ufficio di stato civile. Molti comuni richiedono la prenotazione online tramite il portale comunale con SPID o CIE.
2-3 settimane prima: presentarsi all'appuntamento per le pubblicazioni con tutta la documentazione completa. Da questo momento decorrono gli 8 giorni minimi di pubblicazione previsti dall'art. 94 del Codice Civile (ridotti a 4 giorni in caso di grave e comprovata urgenza).
10-12 giorni prima del matrimonio: termine delle pubblicazioni. Se non ci sono opposizioni, si può procedere con la celebrazione. Il matrimonio deve essere celebrato entro 180 giorni dalla fine delle pubblicazioni, altrimenti vanno rifatte.
Giorni di pubblicazione
Le pubblicazioni devono rimanere affisse all'albo pretorio del comune per almeno 8 giorni consecutivi, di cui almeno una domenica. Il calcolo include tutti i giorni (feriali, sabati, domeniche e festivi). Il matrimonio può essere celebrato dal giorno successivo alla scadenza delle pubblicazioni.
In caso di grave urgenza (malattia grave, gravidanza avanzata, imminente partenza per l'estero), il tribunale può autorizzare la riduzione a 4 giorni. Questa richiesta deve essere documentata e motivata formalmente.
Casi particolari: vedovi, divorziati, stranieri
Per vedovi, divorziati e cittadini stranieri la documentazione richiede certificati aggiuntivi con tempistiche più lunghe, fino a 3-6 mesi per chi proviene da Paesi extra-UE. Ogni situazione è regolata da normative specifiche che richiedono traduzioni giurate, legalizzazioni e in alcuni casi l'Apostille dell'Aia.
Vedovi
Chi ha contratto un precedente matrimonio concluso con la morte del coniuge deve presentare:
- Atto di morte del coniuge rilasciato dal comune dove è avvenuto il decesso
- Estratto per riassunto, non copia integrale
- Validità: nessuna scadenza, ma consigliabile un documento recente (non oltre 12 mesi)
- Costo: 9-16€ secondo il comune
- Se il decesso è avvenuto all'estero: atto di morte tradotto, legalizzato e trascritto nei registri consolari italiani
Non serve alcun periodo di "vedovanza" obbligatorio. Il nuovo matrimonio può essere celebrato immediatamente dopo aver presentato la documentazione completa.
Divorziati
Chi ha un matrimonio precedente sciolto tramite divorzio deve presentare:
- Sentenza definitiva di divorzio rilasciata dal Tribunale
- Deve essere passata in giudicato (con formula esecutiva)
- Copia autentica rilasciata dalla Cancelleria del Tribunale
- Costo: 27€ (marca da bollo 16€ + diritti di cancelleria)
- Tempi di rilascio: 7-15 giorni dalla richiesta
Per divorzi ottenuti all'estero serve il riconoscimento della sentenza straniera da parte della Corte d'Appello italiana (procedimento che può richiedere 6-18 mesi). In alternativa, alcuni Paesi hanno accordi bilaterali che permettono il riconoscimento automatico.
Se il divorzio è stato ottenuto tramite negoziazione assistita o accordo in Comune (dal 2014), serve la copia autenticata dell'accordo depositato presso il Comune o l'avvocato, con l'attestazione di conformità.
Cittadini stranieri UE
Per cittadini di Paesi dell'Unione Europea (inclusi Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein):
- Nulla osta al matrimonio rilasciato dalle autorità del Paese d'origine (o certificato equivalente chiamato "certificato di capacità matrimoniale")
- Traduzione giurata in italiano da traduttore iscritto all'albo del Tribunale
- Legalizzazione consolare o Apostille dell'Aia (non richiesta per alcuni Paesi UE con accordi specifici)
- Certificato di nascita del Paese d'origine tradotto
- Documento d'identità valido nel Paese d'origine
- Certificato di residenza o permesso di soggiorno valido se residente in Italia
Tempi totali: 4-8 settimane per ottenere tutta la documentazione. Costo traduzioni: 80-150€ per documento.
Cittadini extra-UE
Per cittadini di Paesi extra-UE la procedura è più complessa:
- Certificato di celibato/nubilato (Certificate of No Impediment) rilasciato dall'autorità competente del Paese d'origine
- Apostille dell'Aia se il Paese ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 1961
- Se il Paese non ha aderito: legalizzazione consolare presso il Consolato italiano nel Paese d'origine
- Traduzione giurata di tutti i documenti in italiano
- Permesso di soggiorno valido se residente in Italia (o visto per motivi di matrimonio se residente all'estero)
- In alcuni casi: dichiarazione di conformità della legge del proprio Paese alla legge italiana sui requisiti matrimoniali
Tempi totali: 3-6 mesi considerando i tempi burocratici del Paese d'origine. Costi: 300-600€ tra legalizzazioni, Apostille e traduzioni giurate.
Alcuni Paesi (es. Tunisia, Marocco, Albania) richiedono anche il "certificato di conformità" rilasciato dal Tribunale italiano, che attesta che il cittadino straniero può sposarsi in Italia secondo la legge del proprio Paese.
Minorenni (16-18 anni)
Dal 2022 in Italia l'età minima per il matrimonio è 18 anni senza eccezioni. Prima era possibile a 16 anni con autorizzazione del Tribunale per i Minorenni. La Legge 206/2021 ha eliminato questa possibilità, allineando l'Italia agli standard europei.
Variazioni regionali e digitalizzazione
Le procedure per i documenti del matrimonio variano significativamente tra Nord, Centro e Sud Italia, con differenze nei costi (fino a 40%), nei tempi di rilascio e nel grado di digitalizzazione. Dal 2023 il 68% dei comuni italiani ha attivato i servizi ANPR, ma la copertura è ancora disomogenea territorialmente4.
Nord Italia (Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna)
Il Nord Italia presenta il più alto tasso di digitalizzazione dei servizi anagrafici:
- Digitalizzazione: 85-90% dei comuni permette richieste online con SPID/CIE
- Tempi medi rilascio certificati: 3-5 giorni lavorativi
- Costi medi: certificato nascita 12-16€, residenza 10-12€, marca da bollo 16€
- Prenotazione pubblicazioni: obbligatoria online nella maggior parte dei comuni
- Pagamenti: PagoPA accettato da oltre il 90% dei comuni
Comuni come Milano, Torino, Bologna hanno implementato piattaforme integrate dove è possibile prenotare l'appuntamento per le pubblicazioni, richiedere i certificati e pagare online in un'unica sessione. I tempi totali dalla richiesta al rilascio si sono ridotti del 40% rispetto al 2020.
Centro Italia (Toscana, Lazio, Marche, Umbria)
Il Centro Italia presenta una situazione intermedia con forte eterogeneità:
- Digitalizzazione: 60-70% dei comuni con servizi online
- Tempi medi rilascio: 5-8 giorni lavorativi
- Costi medi: certificato nascita 10-14€, residenza 8-11€
- Differenze: grandi città (Roma, Firenze) molto digitalizzate, piccoli comuni ancora prevalentemente analogici
Roma ha lanciato nel 2023 il servizio "Roma Fast Track" che permette di ottenere tutti i documenti in 48 ore con un sovrapprezzo di 25€ per urgenze motivate.
Sud Italia e Isole (Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Calabria)
Il Sud presenta ancora un livello di digitalizzazione inferiore ma in rapido miglioramento:
- Digitalizzazione: 40-55% dei comuni con servizi online completi
- Tempi medi rilascio: 8-15 giorni lavorativi
- Costi medi: certificato nascita 9-12€, residenza 8-10€
- Modalità prevalente: ancora forte presenza di pratiche allo sportello fisico
Molti comuni del Sud richiedono ancora la presenza fisica per la richiesta di pubblicazioni, anche se i certificati possono essere richiesti online. I tempi di attesa agli sportelli possono raggiungere 2-3 settimane nei periodi di alta stagione (maggio-settembre).
ANPR: Anagrafe Nazionale Popolazione Residente
Dal 15 novembre 2021 è attivo il portale nazionale ANPR (anpr.interno.it) che permette di richiedere certificati anagrafici online per tutti i comuni italiani iscritti. Al 1° gennaio 2025 il 94% dei comuni è integrato nel sistema4.
Vantaggi ANPR:
- Richiesta certificati da qualsiasi comune italiano, indipendentemente dalla residenza
- Tempi di rilascio: 3-5 giorni lavorativi
- Costo ridotto: molti certificati sono gratuiti per uso personale
- Autenticazione SPID, CIE o CNS
- Certificati in formato digitale con QR code per la verifica
Limitazioni:
- Non tutti i tipi di certificati sono disponibili (il nulla osta matrimonio va sempre richiesto in presenza)
- Alcuni comuni non hanno ancora completato la digitalizzazione degli archivi storici (nascite ante 1990)
Costi documenti per regione
I costi totali per la documentazione del matrimonio civile variano da 70€ a 120€ per coppia, con differenze regionali fino al 45% principalmente dovute ai diritti di segreteria comunali. La marca da bollo è uniforme a 16€ su tutto il territorio nazionale.
Tabella comparativa costi per regione
| Documento | Nord Italia | Centro Italia | Sud Italia | Media nazionale |
|---|---|---|---|---|
| Certificato nascita | 14-16€ | 12-14€ | 9-12€ | 12€ |
| Certificato residenza | 10-12€ | 10-11€ | 8-10€ | 10€ |
| Marca da bollo | 16€ | 16€ | 16€ | 16€ |
| Diritti segreteria (pubblicazioni) | 30-40€ | 25-35€ | 20-30€ | 28€ |
| Nulla osta | 35-50€ | 35-45€ | 30-40€ | 38€ |
| Totale per sposo | 55-78€ | 50-71€ | 43-58€ | 54€ |
| Totale coppia | 110-156€ | 100-142€ | 86-116€ | 108€ |
Voci di costo aggiuntive (casi particolari)
Divorziati:
- Copia autentica sentenza divorzio: 27€
- Se divorzio estero: riconoscimento Corte d'Appello 600-1.500€ (spese legali)
Vedovi:
- Certificato morte coniuge: 9-16€
Stranieri UE:
- Traduzione giurata nulla osta: 80-120€
- Legalizzazione consolare (se richiesta): 30-50€
- Certificato nascita Paese origine + traduzione: 60-100€
- Totale aggiuntivo: 170-270€
Stranieri extra-UE:
- Certificato celibato/nubilato + traduzione: 100-150€
- Apostille dell'Aia: 40-80€
- Legalizzazione consolare (se Paese non aderente Aia): 80-150€
- Marca da bollo aggiuntiva per ogni documento straniero: 16€ × documenti
- Totale aggiuntivo: 300-600€
Esenzioni e riduzioni
Alcuni comuni applicano esenzioni o riduzioni:
- Entrambi sposi residenti nel comune: riduzione 20-30% sui diritti di segreteria
- Matrimonio in orario d'ufficio (lun-ven 9-13): nessun sovrapprezzo
- ISEE inferiore a 8.000€: alcuni comuni azzerano i diritti di segreteria (verificare localmente)
- Certificati ANPR: gratuiti se richiesti online per uso personale
Costi aggiuntivi celebrazione
Non inclusi nella documentazione ma da considerare:
- Sala comunale: 0-500€ (gratuita in orario ufficio, a pagamento sabato/festivi)
- Libretto famiglia: gratuito (viene rilasciato d'ufficio)
- Trascrizione atto: inclusa nei diritti di segreteria
- Copie atto di matrimonio: 9-12€ per copia autentica
Errori comuni da evitare
Il 12% delle coppie deve posticipare le pubblicazioni per documentazione incompleta o scaduta, causando ritardi medi di 3-4 settimane. Evitare questi errori frequenti riduce stress e costi aggiuntivi.
Documenti scaduti
L'errore più comune è presentarsi alle pubblicazioni con certificati scaduti. La validità di 6 mesi decorre dalla data di rilascio, non dalla data di richiesta. Calcolare sempre dalla data che appare sul certificato. Se le pubblicazioni sono fissate al 15 maggio, il certificato di nascita deve essere datato 15 novembre o successivo.
Alcuni comuni calcolano la scadenza in modo rigoroso (esattamente 180 giorni), altri con maggiore flessibilità (6 mesi solari). Per sicurezza, richiedere i certificati non prima di 5 mesi dalle pubblicazioni previste.
Carta d'identità in scadenza
Presentarsi con una carta d'identità che scade tra le pubblicazioni e il matrimonio crea incertezza. Alcuni comuni accettano la ricevuta di rinnovo, altri richiedono documento valido anche alla data del matrimonio. La soluzione più sicura è rinnovare preventivamente se la scadenza cade entro 6 mesi dal matrimonio.
La CIE (Carta d'Identità Elettronica) richiede 6 giorni lavorativi per il rilascio. Non aspettare l'ultimo momento: se la carta scade 2 settimane prima delle pubblicazioni, si rischia di non averla in tempo.
Traduzione non conforme (stranieri)
Per i cittadini stranieri, la traduzione deve essere "giurata", ovvero effettuata da un traduttore iscritto all'albo del Tribunale che giura sulla conformità della traduzione all'originale. Le traduzioni "semplici" o fatte da agenzie non abilitate non sono accettate.
Il traduttore deve anche apporre la propria firma autenticata dal cancelliere del Tribunale. Questa autenticazione costa 16€ (marca da bollo) ed è spesso dimenticata, causando il rifiuto del documento.
Legalizzazione mancante
I documenti rilasciati da Paesi esteri devono essere legalizzati, cioè deve essere certificata l'autenticità della firma dell'autorità straniera che li ha emessi. Esistono due modalità:
- Apostille dell'Aia: per i 126 Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aia del 1961
- Legalizzazione consolare: per i Paesi non aderenti
L'errore comune è richiedere la legalizzazione consolare per un Paese che ha aderito all'Aia (e viceversa). Verificare sempre sul sito della Farnesina l'elenco aggiornato dei Paesi aderenti.
Dimenticanza documenti aggiuntivi
Per divorziati: presentarsi senza la sentenza definitiva di divorzio passata in giudicato. La semplice separazione legale non è sufficiente per contrarre un nuovo matrimonio.
Per vedovi: dimenticare l'atto di morte del coniuge. Anche se il decesso è avvenuto molti anni prima, il documento è sempre obbligatorio.
Per chi cambia nome: se tra il rilascio dei certificati e le pubblicazioni c'è stato un cambio di nome (es. aggiunta del cognome materno), serve una dichiarazione sostitutiva che attesti la corrispondenza tra i nomi.
Non verificare i requisiti comunali
Ogni comune può avere requisiti aggiuntivi o modulistica specifica. L'errore è assumere che tutti i comuni seguano le stesse procedure. Alcuni richiedono:
- Prenotazione online obbligatoria (non è possibile presentarsi allo sportello)
- Fotocopia dei documenti oltre agli originali
- Testimoni già identificati al momento delle pubblicazioni
- Marca da bollo aggiuntiva per pratiche specifiche
Chiamare sempre l'ufficio di stato civile almeno 2 mesi prima per verificare la checklist esatta.
Consigli pratici per la preparazione
Seguire una checklist organizzata riduce il rischio di errori del 70% e permette di completare tutta la documentazione in 6-8 settimane invece delle 10-12 medie. Una preparazione metodica evita stress dell'ultimo momento.
Creare un dossier completo
Preparare un dossier (fisico o digitale) con:
- Checklist documenti specifica per la propria situazione (italiano, straniero, vedovo, divorziato)
- Copie di tutti i documenti richiesti (anche se serviranno gli originali)
- Elenco delle scadenze con date precise
- Ricevute di pagamento di tutti i certificati
- Contatti dell'ufficio di stato civile con orari di apertura
Questo dossier serve anche come backup: se un documento si perde, si hanno immediatamente i riferimenti per richiederne un duplicato.
Richiedere tutto in un'unica giornata
Se possibile, dedicare una giornata a richiedere tutti i certificati contemporaneamente. Questo garantisce che abbiano date di rilascio simili e quindi scadenze allineate. Se il certificato di nascita è rilasciato il 10 gennaio e quello di residenza il 10 marzo, potrebbero scadere in momenti diversi creando problemi.
Con i servizi online ANPR questa sincronizzazione è più semplice: si possono richiedere certificato di nascita e residenza nella stessa sessione, ricevendo documenti con la stessa data.
Fare copie autentiche di backup
Richiedere sempre 2 copie originali di ogni certificato (o almeno 1 copia autentica di backup). Se un documento si danneggia o si perde, si evita di rifare tutta la procedura di richiesta. Il costo aggiuntivo è minimo (5-8€ per copia) rispetto al tempo risparmiato.
Verificare i nomi e le date
Prima di lasciare l'ufficio anagrafe, controllare attentamente che:
- Nome e cognome siano scritti correttamente (comprese tutte le parti del cognome composto)
- Data e luogo di nascita corrispondano esattamente
- Codice fiscale sia corretto
- Non ci siano refusi o abbreviazioni non standard
Un errore di battitura richiede la riemissione del certificato, con ulteriori tempi e costi.
Portare documenti extra alle pubblicazioni
All'appuntamento per le pubblicazioni, portare:
- Originali di tutti i documenti richiesti
- 1 fotocopia di ogni documento
- 2 marche da bollo da 16€ (anche se dovrebbe servire 1, averla di backup evita di dover uscire a cercarla)
- Documento d'identità aggiuntivo (patente o passaporto oltre alla carta d'identità)
- Se applicabile: delega scritta per il ritiro di eventuali certificati mancanti
Contattare l'ufficio in anticipo
2-3 settimane prima delle pubblicazioni, telefonare all'ufficio di stato civile per:
- Confermare l'appuntamento
- Verificare che non ci siano state modifiche nei requisiti
- Chiedere se manca qualcosa nella propria situazione specifica
- Confermare l'orario e il luogo esatto (in alcuni comuni grandi ci sono più sedi)
Questo contatto preventivo permette di risolvere eventuali dubbi prima del giorno cruciale.
Fonti e riferimenti
Footnotes
-
Elaborazione su dati di costi medi da comuni italiani (Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo), rilevazione 2024-2025. ↩
-
ISTAT, Matrimoni, separazioni e divorzi - Anno 2023, comunicato stampa 2024. Disponibile su: https://www.istat.it/it/archivio/matrimoni ↩
-
DPR 396/2000, Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127, pubblicato in G.U. n.303 del 30-12-2000. Titolo VIII (artt. 50-70) disciplina la celebrazione del matrimonio. Disponibile su: https://www.normattiva.it ↩
-
Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, dati ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente), aggiornamento gennaio 2025. ↩ ↩2