Testimoni matrimonio 2025: ruolo e regole

I testimoni di matrimonio sono obbligatori: minimo 2, massimo 4. Devono essere maggiorenni e presenti alla cerimonia. Questa guida spiega ruolo e responsabilità.

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Kevin HAKevin HA

Quanti testimoni servono per un matrimonio nel 2025? Minimo 2 per il civile (massimo 4 in casi particolari) e 2 per il religioso1. I testimoni devono essere maggiorenni, capaci di intendere e volere, e presenti alla cerimonia con documento d'identità valido. Il loro ruolo va oltre la semplice firma sull'atto di matrimonio: sono i garanti morali e legali dell'unione, figure di riferimento che accompagnano gli sposi prima, durante e dopo le nozze.

In Italia, la figura del testimone di matrimonio ha una doppia valenza: giuridica, in quanto la sua firma conferisce validità legale all'atto, e affettiva, poiché rappresenta il legame profondo con persone care scelte dagli sposi. Che si tratti di un matrimonio civile in comune o di un rito religioso in chiesa, i testimoni ricoprono un ruolo centrale nella celebrazione. Questa guida completa spiega quanti testimoni servono, chi può ricoprire questo ruolo, quali sono i compiti specifici e quanto dovrebbe regalare il testimone agli sposi.

La scelta dei testimoni è una delle decisioni più importanti nell'organizzazione del matrimonio. Non si tratta solo di trovare due persone disponibili a firmare un documento, ma di individuare figure significative che rappresentino la storia della coppia e che possano continuare a essere punti di riferimento anche dopo il giorno delle nozze. Per questo motivo, gli sposi dedicano tempo e attenzione a questa scelta, valutando rapporti di amicizia, legami familiari e disponibilità pratica.

Chi può essere testimone di matrimonio

Chiunque sia maggiorenne e capace di intendere e volere può fare da testimone di matrimonio in Italia2. Non esistono requisiti di parentela, religione, stato civile o nazionalità che precludano questa possibilità. Contrariamente a quanto molti credono, anche persone divorziate, non battezzate, atee o conviventi possono ricoprire questo ruolo sia nel matrimonio civile che in quello religioso.

I requisiti legali per i testimoni di nozze sono stabiliti dall'articolo 107 del Codice Civile italiano e sono sorprendentemente semplici3:

RequisitoMatrimonio civileMatrimonio religioso
Maggiore etàObbligatorioObbligatorio
Capacità di intendere e volereObbligatorioObbligatorio
Documento d'identità validoObbligatorioObbligatorio
Battesimo/CresimaNon richiestoNon richiesto
Stato civile specificoNessun vincoloNessun vincolo
Cittadinanza italianaNon obbligatoria*Non obbligatoria

*Per matrimoni tra stranieri, almeno un testimone deve avere cittadinanza italiana.

Testimoni stranieri

Un cittadino straniero può fare da testimone di matrimonio in Italia, a patto che sia maggiorenne secondo l'ordinamento del proprio paese e abbia comunque compiuto 18 anni4. Se il testimone straniero non conosce la lingua italiana, è necessaria la presenza di un interprete qualificato che traduca le formule rituali e le dichiarazioni durante la cerimonia.

Nel caso specifico di matrimoni tra cittadini stranieri celebrati in Italia, la legge richiede che almeno uno dei due testimoni possieda la cittadinanza italiana. Questa norma garantisce che vi sia una figura legalmente riconosciuta dall'ordinamento italiano che possa attestare la regolarità della celebrazione.

Testimoni divorziati, separati o conviventi

Uno dei miti più diffusi riguarda l'impossibilità per persone divorziate o separate di fare da testimoni. In realtà, il Codice di Diritto Canonico non prevede alcun requisito specifico di stato civile per i testimoni di nozze5. A differenza di quanto richiesto per padrini e madrine di battesimo o cresima, i testimoni di matrimonio possono essere:

  • Persone divorziate o separate
  • Persone risposate civilmente
  • Conviventi non sposati
  • Persone sposate solo con rito civile
  • Cattolici non praticanti

Questa apertura riflette la natura del ruolo testimoniale: attestare la celebrazione del matrimonio, non fungere da modello di vita cristiana come nel caso dei padrini sacramentali.

Testimoni non cattolici o atei

Per il matrimonio civile, non esistono requisiti religiosi di alcun tipo. Ma anche per il matrimonio religioso cattolico, il Codice di Diritto Canonico non richiede che i testimoni abbiano ricevuto i sacramenti dell'iniziazione cristiana5. Pertanto, possono fare da testimoni:

  • Persone atee o agnostiche
  • Fedeli di altre religioni
  • Cattolici non battezzati o non cresimati
  • Persone scomunicate

Si consiglia comunque di verificare preventivamente con il parroco della parrocchia dove si celebrerà il matrimonio, poiché alcune diocesi potrebbero avere indicazioni pastorali specifiche, pur non potendo imporre requisiti non previsti dal diritto canonico universale.

Testimoni parenti degli sposi

I parenti degli sposi possono fare da testimoni senza alcun problema legale. L'articolo 107 del Codice Civile specifica esplicitamente che i testimoni possono essere "anche parenti" degli sposi3. Questo significa che possono ricoprire il ruolo:

  • Genitori degli sposi
  • Fratelli e sorelle
  • Figli (se maggiorenni)
  • Zii, cugini e altri parenti

La scelta di un parente come testimone è molto comune in Italia, specialmente per fratelli e sorelle che hanno condiviso la crescita con lo sposo o la sposa. Tuttavia, alcuni sposi preferiscono riservare ai familiari altri ruoli (come accompagnare all'altare o leggere le letture) e scegliere amici intimi come testimoni.

Quanti testimoni per tipo di cerimonia

Il numero di testimoni richiesto varia in base al tipo di cerimonia scelta. È importante conoscere le regole specifiche per evitare sorprese il giorno del matrimonio.

Matrimonio civile: minimo 2, massimo 2 (o 4 in casi speciali)

Per il matrimonio civile in Italia sono richiesti esattamente due testimoni1. L'articolo 107 del Codice Civile è chiaro: la cerimonia si svolge "alla presenza di due testimoni". Non è possibile averne di più in circostanze normali, e naturalmente non è possibile averne di meno.

Esiste un'unica eccezione prevista dall'articolo 110 del Codice Civile: se uno degli sposi non può recarsi alla casa comunale per infermità o impedimento documentato, l'ufficiale di stato civile può celebrare il matrimonio in altra sede "alla presenza di quattro testimoni"6. Questa norma tutela il diritto al matrimonio anche in situazioni di difficoltà fisica.

SituazioneNumero testimoniBase legale
Matrimonio civile ordinario2Art. 107 C.C.
Matrimonio civile con sposo impedito4Art. 110 C.C.

È importante sapere che un matrimonio celebrato senza testimoni non è automaticamente nullo. L'unione rimane valida, ma l'ufficiale di stato civile è soggetto a sanzioni pecuniarie per la violazione procedurale6.

Quanti testimoni per il matrimonio civile

Matrimonio religioso: 2 testimoni obbligatori, fino a 4 ammessi

Per il matrimonio religioso cattolico, il Canone 1108 §1 del Codice di Diritto Canonico stabilisce che sono necessari "due testimoni" per la validità del sacramento7. Tuttavia, la prassi ecclesiale italiana ammette la presenza di testimoni aggiuntivi a scopo affettivo.

In pratica, molte parrocchie permettono fino a 4 testimoni complessivi (2 per ciascuno sposo), ma solo 2 di essi firmeranno effettivamente il registro matrimoniale. Gli altri partecipano alla cerimonia con un ruolo puramente emotivo e simbolico, senza valenza giuridica.

AspettoMatrimonio civileMatrimonio religioso
Minimo testimoni22
Massimo testimoni2 (4 con impedito)4 (solo 2 firmano)
Chi firmaTutti i presentiSolo 2 testimoni
Base normativaCodice CivileCodice Diritto Canonico

Rito concordatario

Il matrimonio concordatario, che produce effetti sia civili che religiosi, segue le regole del matrimonio religioso per quanto riguarda la cerimonia, ma richiede l'adempimento delle formalità civili per la trascrizione. In questo caso, i due testimoni che firmano l'atto hanno valore sia per l'ordinamento canonico che per quello civile.

Quanti testimoni per il matrimonio

Cosa fa il testimone di matrimonio

Il ruolo del testimone va ben oltre la firma sull'atto di matrimonio. Si tratta di una figura di riferimento che accompagna gli sposi in tutto il percorso, dall'organizzazione del matrimonio fino ai momenti successivi alle nozze.

Prima del matrimonio

Nei mesi precedenti la cerimonia, il testimone diventa un supporto fondamentale per gli sposi8. I compiti più comuni in questa fase includono:

Organizzazione dell'addio al celibato/nubilato: Tradizionalmente, i testimoni si occupano di pianificare e organizzare la festa di addio alla vita da single. Questo include scegliere la data, coordinare gli invitati, prenotare location o attività, e gestire le quote di partecipazione. L'impegno economico per questa organizzazione può variare da 100 a 300€ a seconda del tipo di evento scelto.

Supporto logistico: I testimoni spesso accompagnano gli sposi a sopralluoghi delle location, prove degli abiti, incontri con i fornitori. Sono le persone di fiducia a cui gli sposi possono delegare compiti quando non riescono a occuparsene personalmente.

Supporto emotivo: Il periodo pre-matrimoniale può essere stressante. I testimoni offrono ascolto, consigli e aiutano a sdrammatizzare i momenti di tensione. Sono le persone con cui gli sposi possono confidarsi liberamente.

Gestione del corso prematrimoniale: Per il matrimonio religioso, alcuni testimoni accompagnano gli sposi agli incontri del corso prematrimoniale, pur non essendo obbligatorio.

Durante la cerimonia

Il giorno del matrimonio, i testimoni hanno compiti specifici che variano tra rito civile e religioso9:

Custodia delle fedi: Tradizionalmente, il testimone dello sposo è responsabile di conservare le fedi nuziali e consegnarle al celebrante al momento dello scambio. È un compito simbolico ma molto importante.

Posizione durante la cerimonia: I testimoni siedono immediatamente dietro o accanto agli sposi, in posizione di visibilità. Devono essere pronti a intervenire in caso di necessità (passare un fazzoletto, sistemare lo strascico dell'abito, ecc.).

Letture e interventi: Nel matrimonio religioso, uno o più testimoni possono essere chiamati a leggere brani biblici o testi scelti dagli sposi. È consigliabile fare una prova di lettura prima della cerimonia.

Firma dell'atto: Il momento culminante del ruolo testimoniale è la firma del registro matrimoniale. I testimoni firmano dopo gli sposi e prima del celebrante, attestando così di aver assistito allo scambio dei consensi.

Consegna dell'offerta: Nel matrimonio religioso, è tradizione che il testimone consegni l'offerta al sacerdote al termine della celebrazione.

Durante il ricevimento

Al ricevimento, il ruolo del testimone continua con compiti sia pratici che simbolici10:

Discorso e brindisi: È tradizione che almeno uno dei testimoni pronunci un discorso in onore degli sposi durante il ricevimento. Può essere un racconto di come si sono conosciuti, aneddoti divertenti, auguri per il futuro. Il discorso ideale dura 3-5 minuti e bilancia umorismo ed emozione.

Posto d'onore: I testimoni siedono al tavolo degli sposi o a un tavolo vicino, insieme ai genitori. La loro posizione privilegiata riflette l'importanza del ruolo.

Gestione degli imprevisti: Durante la festa, i testimoni sono le persone a cui rivolgersi per risolvere piccoli problemi. Coordinano con i fornitori, gestiscono ritardi, aiutano a distribuire le bomboniere.

Assistenza alla sposa: La testimone della sposa spesso aiuta con l'abito durante la giornata: sistemare lo strascico, accompagnare in bagno, gestire eventuali piccole emergenze sartoriali.

Dopo il matrimonio

Il legame con i testimoni non si esaurisce il giorno delle nozze. Tradizionalmente, sono chiamati a essere "angeli custodi delle nozze", figure di riferimento a cui la coppia può rivolgersi anche negli anni successivi. Questo ruolo simbolico si concretizza in:

  • Essere presenti nei momenti importanti della vita della coppia
  • Offrire supporto e consiglio nei momenti di difficoltà
  • Mantenere vivo il legame di amicizia o parentela
  • Celebrare gli anniversari di matrimonio

Cosa fa il testimone di matrimonio

Quanto regala il testimone agli sposi

Il testimone di matrimonio regala tradizionalmente tra 300 e 500€, un importo significativamente superiore a quello degli altri invitati11. Questa cifra riflette il ruolo privilegiato e l'investimento già sostenuto per l'organizzazione dell'addio al celibato/nubilato.

Importi consigliati per il testimone nel 2025

SituazioneImporto consigliatoNote
Testimone standard300-500€Cifra media nazionale
Testimone con buone disponibilità500-700€Per matrimoni di lusso
Testimone parente stretto400-600€Spesso si somma a contributi familiari
Testimone in difficoltà economiche200-300€Importo comunque dignitoso

Gli importi variano anche geograficamente. Nel Nord Italia, dove il costo medio del coperto è più elevato (150-200€), i testimoni tendono a donare nella fascia alta (400-500€). Nel Sud Italia, con coperti mediamente più contenuti (80-120€), gli importi si attestano sui 300-400€12.

Perché il testimone regala di più

Il contributo maggiorato del testimone si giustifica per diversi motivi:

Ruolo privilegiato: Essere scelti come testimoni è un onore che comporta responsabilità. L'importo più elevato riconosce questo ruolo speciale.

Investimento già sostenuto: Il testimone ha spesso già sostenuto spese significative per l'addio al celibato/nubilato (organizzazione, quota personale, eventuali sorprese). La busta più generosa compensa parzialmente questi costi.

Spese accessorie: L'abito del testimone deve essere particolarmente elegante, spesso coordinato con quello degli sposi. Il costo di un abito adeguato può variare da 200 a 500€.

Rapporto privilegiato: Chi viene scelto come testimone ha generalmente un legame molto stretto con gli sposi, che si riflette anche nel contributo economico.

Il budget complessivo del testimone

Considerando tutti i costi, essere testimone di matrimonio richiede un investimento complessivo significativo:

Voce di spesaImporto stimato
Busta regalo300-500€
Addio celibato/nubilato (quota + organizzazione)150-300€
Abito elegante200-400€
Accessori (scarpe, borsa, gioielli)100-200€
Eventuali viaggi/pernottamenti100-300€
Totale850-1.700€

Questa cifra spiega perché alcuni testimoni optano per donare "solo" 300€ in busta: hanno già investito molto in altri aspetti. Gli sposi consapevoli apprezzano qualsiasi contributo, comprendendo l'impegno complessivo richiesto dal ruolo.

Quanto regala il testimone agli sposiQuanto mettere nella busta matrimonio

Come scegliere i testimoni di matrimonio

La scelta dei testimoni è una decisione importante che richiede riflessione. Non si tratta solo di individuare persone care, ma di trovare figure che possano effettivamente ricoprire il ruolo con impegno e disponibilità.

Criteri per la scelta

Rapporto autentico: Il testimone dovrebbe essere una persona con cui gli sposi hanno un legame genuino e profondo. Evitate scelte basate su obblighi sociali o familiari se non corrispondono a un reale affetto reciproco.

Disponibilità pratica: Il ruolo richiede tempo e impegno nei mesi precedenti il matrimonio. Scegliete persone che abbiano effettivamente la possibilità di essere presenti e attive.

Affidabilità: I testimoni gestiscono aspetti importanti dell'organizzazione. Devono essere persone su cui poter contare in situazioni di stress.

Compatibilità con l'altro testimone: Se i due testimoni non si conoscono, è bene verificare che possano collaborare serenamente, specialmente per l'organizzazione degli addii al celibato/nubilato.

Situazioni delicate

Ex fidanzati o fidanzate: Sebbene legalmente possibile, scegliere un ex come testimone può creare tensioni. Valutate attentamente se il rapporto attuale è sufficientemente sereno.

Genitori divorziati: Se i genitori sono separati, la scelta di uno di loro come testimone potrebbe essere percepita come una presa di posizione. In questi casi, optare per amici o altri familiari può evitare conflitti.

Amici in conflitto con il partner: Evitate di scegliere persone che hanno rapporti conflittuali con il futuro coniuge. Il matrimonio dovrebbe essere un momento di armonia.

Tempistiche della comunicazione

Comunicate la scelta dei testimoni con congruo anticipo, idealmente 6-12 mesi prima del matrimonio. Questo permette ai prescelti di:

  • Organizzare impegni lavorativi e familiari
  • Pianificare le spese
  • Iniziare a pensare all'addio al celibato/nubilato
  • Sentirsi partecipi del percorso organizzativo

Si può cambiare testimone all'ultimo momento?

Sì, è possibile cambiare testimone fino al momento stesso della cerimonia13. Non esistono vincoli legali che impediscano la sostituzione, a patto che il nuovo testimone soddisfi i requisiti minimi (maggiore età, capacità di intendere e volere, documento valido).

Procedura per il cambio

Matrimonio civile: È sufficiente comunicare il cambio all'ufficiale di stato civile prima o durante la cerimonia. Il nuovo testimone dovrà presentare un documento d'identità valido. Non servono comunicazioni preventive o documenti aggiuntivi.

Matrimonio religioso: Informate il parroco del cambio. Se avevate comunicato i nomi dei testimoni durante la preparazione al matrimonio, sarà necessario aggiornare le informazioni. Non ci sono formalità particolari.

Motivi comuni per il cambio

  • Malattia improvvisa del testimone originario
  • Impossibilità a partecipare per cause di forza maggiore
  • Rottura del rapporto con gli sposi prima del matrimonio
  • Decesso del testimone previsto

In caso di cambio last-minute, scegliete una persona presente alla cerimonia che possa assumere il ruolo immediatamente. Non è necessario che questa persona abbia ricevuto comunicazioni preventive.

Differenze regionali in Italia

Le tradizioni legate ai testimoni variano sensibilmente tra Nord e Sud Italia, riflettendo differenze culturali più ampie nella celebrazione del matrimonio.

Nord Italia

Nel Settentrione, la figura del testimone tende ad avere un ruolo più formale e contenuto. I matrimoni hanno generalmente meno invitati (100-150 persone), e i testimoni sono spesso due per coppia senza eccezioni. Il discorso del testimone al ricevimento è una tradizione consolidata, con toni spesso ironici e autoironici.

Le spese per l'addio al celibato sono solitamente contenute (150-300€ a persona), con preferenza per esperienze locali come weekend in agriturismo o serate in locali esclusivi.

Centro Italia

Le regioni centrali mostrano un mix tra tradizioni settentrionali e meridionali. In Toscana e Umbria, è comune che i testimoni regalino, oltre alla busta, un oggetto artigianale locale (ceramiche, cuoio, vini). In Lazio, specialmente a Roma, gli standard si avvicinano a quelli del Nord per importi e formalità.

Sud Italia e Isole

Nel Meridione, il ruolo del testimone assume sfumature più intense e coinvolgenti. I matrimoni hanno spesso 200-300 invitati, e il legame con i testimoni è vissuto come un vincolo quasi familiare. È più comune che i testimoni siano parenti stretti (fratelli, cugini primi).

L'addio al celibato può essere particolarmente elaborato, con viaggi organizzati in destinazioni esotiche o feste coinvolgenti l'intero gruppo di amici. Il contributo economico del testimone tiene conto delle tradizioni locali, con importi che variano in base alle possibilità più che a standard rigidi.

AspettoNord ItaliaSud Italia
Numero invitati medio100-150200-300
Importo busta testimone400-500€300-400€
Addio celibatoWeekend localiViaggi organizzati
Rapporto con testimoniFormale-amicaleQuasi familiare
Discorso al ricevimentoIronico-affettuosoEmotivo-celebrativo

Galateo del testimone: cosa fare e cosa evitare

Cosa fare

  • Accettare il ruolo con entusiasmo e gratitudine
  • Essere presenti e disponibili nei mesi di preparazione
  • Coordinare con l'altro testimone per l'addio al celibato
  • Preparare un discorso sentito ma non troppo lungo (3-5 minuti)
  • Vestirsi in modo elegante e coordinato con il dress code
  • Arrivare in anticipo il giorno del matrimonio
  • Tenere le fedi in un luogo sicuro e facilmente accessibile
  • Essere pronti a gestire piccoli imprevisti
  • Ringraziare gli sposi per la fiducia accordata

Cosa evitare

  • Declinare il ruolo all'ultimo momento senza motivi gravi
  • Organizzare un addio al celibato che metta in imbarazzo gli sposi
  • Pronunciare discorsi con aneddoti inappropriati o imbarazzanti
  • Vestirsi in modo che oscuri gli sposi
  • Arrivare in ritardo alla cerimonia
  • Perdere le fedi o dimenticarle a casa
  • Ubriacarsi durante il ricevimento
  • Creare tensioni con altri invitati
  • Parlare male del matrimonio o dei parenti degli sposi

Il testimone nel matrimonio civile

Il matrimonio civile presenta alcune specificità per quanto riguarda il ruolo dei testimoni.

La cerimonia in comune

Durante la cerimonia civile, i testimoni siedono accanto agli sposi di fronte all'ufficiale di stato civile (sindaco o assessore delegato). L'ufficiale legge gli articoli del Codice Civile relativi ai diritti e doveri dei coniugi (artt. 143, 144 e 147), gli sposi esprimono il loro consenso, e i testimoni firmano l'atto insieme agli sposi e al celebrante.

Documenti richiesti

I testimoni devono presentare un documento d'identità valido il giorno della cerimonia. Non sono richiesti altri documenti preventivi. È consigliabile verificare che il documento non sia scaduto nei giorni precedenti il matrimonio.

Location alternative

Per matrimoni civili celebrati in location diverse dalla casa comunale (ville storiche, giardini, location panoramiche), le regole sui testimoni rimangono invariate. L'unica differenza riguarda la logistica: i testimoni dovranno raggiungere la location scelta e posizionarsi secondo le indicazioni del celebrante.

Come funziona il matrimonio civile

Il testimone nel matrimonio religioso

Il matrimonio religioso cattolico assegna ai testimoni un ruolo che va oltre l'aspetto legale, investendoli di un significato spirituale.

Significato spirituale

Nella visione della Chiesa, i testimoni rappresentano la comunità cristiana che accoglie e sostiene la nuova famiglia. La loro presenza attesta che la coppia si unisce davanti a Dio con il supporto della comunità di fede.

Partecipazione alla liturgia

Nel rito religioso, i testimoni possono essere coinvolti attivamente:

  • Lettura della Prima o Seconda Lettura
  • Lettura delle Preghiere dei Fedeli
  • Presentazione delle offerte
  • Consegna delle fedi al celebrante
  • Accompagnamento degli sposi all'altare (ruolo opzionale)

Requisiti diocesani specifici

Sebbene il diritto canonico universale non preveda requisiti religiosi per i testimoni, alcune diocesi possono suggerire (non imporre) la preferenza per testimoni cattolici praticanti. È sempre consigliabile verificare con il parroco della parrocchia dove si celebrerà il matrimonio per conoscere eventuali indicazioni pastorali locali.

→ Matrimonio in chiesa: cosa serve

Fonti e riferimenti (IT)

Footnotes

  1. Codice Civile Italiano, Art. 107, Forma della celebrazione del matrimonio, 2024. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:codice.civile 2

  2. Matrimonio.com, Testimone di nozze: tutto ciò che c'è da sapere su questo importante ruolo, 2024. https://www.matrimonio.com/articoli/i-testimoni-di-nozze--c82

  3. La Legge per Tutti, Quanti testimoni si possono avere al matrimonio in comune, 2024. https://www.laleggepertutti.it/358275_quanti-testimoni-si-possono-avere-al-matrimonio-in-comune 2

  4. Matrimonio.com, Testimoni matrimonio civile: le informazioni che dovete sapere, 2024. https://www.matrimonio.com/articoli/testimoni-nozze-civili--c5395

  5. Matrimony.it, Requisiti per i testimoni di nozze: devono avere la cresima e/o il battesimo?, 2024. https://www.matrimony.it/magazine/Requisiti-per-i-testimoni-di-nozze-devono-avere-la-cresima-e-o-il-battesimo-444.html 2

  6. Codice Civile Italiano, Art. 110, Matrimonio degli infermi, 2024. https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:codice.civile 2

  7. Codice di Diritto Canonico, Can. 1108, De forma celebrationis matrimonii, 2024. https://www.vatican.va/archive/cod-iuris-canonici/cic_index_it.html

  8. Pronovias, Testimone di nozze: cosa fanno e quanti sono, 2024. https://www.pronovias.com/it/editorial/cosa-fanno-i-testimoni-di-nozze

  9. Villa Repui, Ruolo dei testimoni di nozze: un pilastro fondamentale del matrimonio, 2024. https://villarepui.it/2024/07/26/ruolo-dei-testimoni-di-nozze/

  10. LeMieNozze.it, Testimone di matrimonio: ruolo e compiti, 2024. https://www.lemienozze.it/news/testimone-matrimonio.html

  11. Matrimony.it, Regalo di matrimonio: quanti soldi deve mettere nella busta un testimone di nozze, 2024. https://www.matrimony.it/magazine/Regalo-di-matrimonio-quanti-soldi-deve-mettere-nella-busta-un-testimone-di-nozze-883.html

  12. Matrimonio.com, Quanto regalare ad un matrimonio? Calcolatrice busta matrimonio, 2024. https://www.matrimonio.com/articoli/quanto-regalare-ad-un-matrimonio--c9799

  13. Trend-Online, Testimoni di nozze: quanti se ne possono avere e requisiti, 2024. https://www.trend-online.com/diritto/testimoni-di-nozze-quanti/

Domande frequenti

Quanti testimoni servono per un matrimonio?
Per il matrimonio civile servono minimo 2 e massimo 4 testimoni. Per il matrimonio religioso servono 2 testimoni. Tutti devono essere maggiorenni con documento valido.
Cosa fa il testimone di matrimonio?
Il testimone assiste alla cerimonia, firma l'atto di matrimonio, spesso organizza l'addio al celibato/nubilato e pronuncia un discorso durante il ricevimento.
Quanto regala il testimone agli sposi?
Il testimone regala tradizionalmente 200-300€, circa il doppio di un invitato normale. Questo riflette il ruolo privilegiato e l'investimento nell'organizzazione.
Il testimone deve essere un familiare?
No, il testimone può essere chiunque sia maggiorenne. Può essere un amico, un familiare, un collega. L'importante è che sia presente alla cerimonia con documento valido.
Si può cambiare testimone all'ultimo momento?
Sì, è possibile cambiare testimone fino al momento della cerimonia. Basta comunicarlo all'ufficiale di stato civile o al parroco e fornire i dati del nuovo testimone.
Il testimone deve essere battezzato o cresimato?
No, per il matrimonio civile non esistono requisiti religiosi. Anche per il matrimonio religioso, il Codice di Diritto Canonico non richiede che i testimoni abbiano ricevuto sacramenti specifici.
Può un divorziato fare da testimone di nozze?
Sì, una persona divorziata può fare da testimone sia nel matrimonio civile che religioso. I requisiti sono solo la maggiore età e la capacità di intendere e volere.
Può uno straniero fare da testimone di matrimonio?
Sì, uno straniero maggiorenne può fare da testimone. Se non parla italiano serve un interprete. Per matrimoni tra stranieri, almeno un testimone deve avere cittadinanza italiana.

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